Covid-19: Arriva dalle distillerie gel disinfettante e alcol

Saranno prodotti dalle distillerie come contributo extra anti-coronavirus

Dopo le numerose (e ripetute) richieste, il Governo ha deciso di eliminare le limitazioni esistenti alla produzione di alcool denaturato. L’Agenzia delle dogane ha attivato un protocollo semplificato che favorisce la denaturazione con sostanze alternative a quelle classiche, la cui produzione, avveniva, anche qui, per la maggior parte all’estero. Per questo – si spera – l’alcool, bianco o rosa, sarà di nuovo disponibile nei negozi entro qualche giorno e tanti potranno tornare a usarlo per disinfettare mani oggetti e superfici, ove necessario, così da combattere la possibile presenza del coronavirus sugli oggetti. Ricordiamo subito tuttavia, che acqua e sapone sono sufficienti a lavare via il covid-19, mentre un uso indiscriminato dei disinfettanti sta aumentando le intossicazioni, soprattutto tra i bambini.

Il nuovo alcol arriva dai liquori

produttori di alcolici e le distillerie hanno quindi deciso di contribuire nella lotta al coronavirus iniziando a produrre alcol disinfettante, ormai introvabile.

«L’Agenzia Dogane e Monopoli ha autorizzato venerdì scorso la produzione di alcol denaturato idoneo alla realizzazione di gel specifici, e sono già stati stretti degli accordi con la Protezione Civile che ovviamente è il nostro primo interlocutore», così Antonio Emaldi, presidente di Assodistil, l’associazione di categoria che raccoglie una sessantina di aziende per un totale di circa il 95% di tutto l’alcol etilico prodotto sul suolo nazionale.

La domanda decuplicata

«La domanda di alcol è praticamente decuplicata nelle ultime settimane – continua Emaldi – e il nostro vuole essere un piccolo gesto che speriamo possa aiutare concretamente a superare questa situazione di emergenza, ma anche un segnale verso la comunità italiana: andrà tutto bene se resteremo uniti».

Tra le distillerie operative, una delle prime è la Mazzari di Ravenna, che effettuerà già nei prossimi giorni i primi test sul gel che sarà successivamente confezionato da un’azienda partner e messo infine a disposizione della Protezione Civile.

All’estero già effettiva la produzione extra

All’estero la procedura è in fase più avanzata. Alcune aziende di superalcolici hanno deciso di offrire la propria “materia prima” per produrre disinfettanti. Succede nel birrificio scozzese Brewdog, che è anche distilleria, e ha messo a punto – e offerto gratuitamente – un gel disinfettante per le mani. Iniziative simili anche da Pernod Ricard Usa e nel gruppo francese Lvmh. A Portorico, la Bacardi, la più grande distilleria di rum al mondo, è attiva dallo scorso 17 marzo e produce alcol etilico a titolo gratuito.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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