Covid-19, come si riconosce la tosse?

Una pneumologa di Harvard ci spiega come riconoscere i sintomi del coronavirus

Francesca Polverino, pneumologa e docente di medicina presso l’Universita dell’Arizona (Tucson, Arizona, USA) e Harvard University (Boston, USA), ci scioglie qualche dubbio rispetto ai primi sintomi di coronavirus, o covid-19, e ci parla del rischio sud Italia.

La tosse da coronavirus ha caratteristiche particolari?

La tosse è quella che si vede nelle fibrosi polmonari o polmoniti atipiche. Non è specifica. Quello che è peculiare nell’infezione da covid è l’andamento temporale. Ci sono prodromi che durano 10 giorni e poi un peggioramento repentino: questo è caratteristico. Ci sono pochi sintomi e poi inizia una febbre che può variare da poche linee a febbre più alta, si perde il gusto e l’olfatto, può esserci diarrea, cefalea frontale e mancanza di respiro a riposo o dopo aver fatto solo pochi gradini e un semplice raffreddore. Ricordiamoci che la famiglia del coronavirus attacca prevalentemente il cavo naso-faringeo.

Se non c’è febbre, ma ho un po’ di tosse, potrei essere positivo?

In teoria no. Ma oggi in Italia chiunque è sospetto. Chi ha solo tosse potrebbe essere malato di covid: anche perché la stragrande maggioranza è addirittura asintomatica.

Gira un giochino che dice di trattenere il respiro per 10 secondi. Se riusciamo a farlo senza scoppiare a tossire vuol dire che i nostri polmoni se la cavano bene e non abbiamo covid…

Sono metodi fai da te non del tutto peregrini. Visto il numero limitato di medici sul territorio e in mancanza di personale si può ricorrere a questi metodi. Che non sono certo perfetti, ma sono misure d’emergenza. Ha un senso, ma non è metodo oggettivo. Rende chiaro se ci sono difficoltà a respirare.

Visto che non siamo particolarmente ligi alle regole, visto che non abbiamo uno stato militare a imporci il confinamento, la data di giugno come ipotesi per la fine di questa situazione e il ritorno alla normalità è verosimile?

Il picco si raggiungerà in punti diversi del mondo in momenti diversi. Al Nord Italia siamo al culmine e tra circa una settimana i contagi scenderanno. Al Sud non si sa, ma ci si aspetta un picco nelle prossime settimane. Noi, negli Usa, stiamo salendo, e tra 3/4 settimane ci sarà il picco: perché noi abbiamo preso misure più blande e tardive dell’Italia. In Italia dipende dal rispetto delle regole dei singoli.

Perché è importante indossare la mascherina?

Stare a distanza di un metro scientificamente è una baggianata: le gocce vanno ben oltre mentre si parla o si tossisce. A livello scientifico non ha senso. Arriviamo tranquillamente a 2 metri. Per questo è fondamentale l’uso della mascherina, considerato anche che appunto molti malati non sanno di esserlo perché sono asintomatici. Siamo tutti infetti fino a prova contraria e gli asintomatici infettano come i sintomatici.

Quanto tempo serve per avere effetti dal confinamento?

Il lockdown, se tutti lo rispettano, dà risultati dopo un mese. Seguendo queste regole:
1) Attenzione particolare va posta all’igiene delle mani.
2) Non uscire di casa
3) Farsi portare la spesa, farla lasciare fuori dalla porta, spruzzarla con alcol.
Questo fin dove possibile, è ciò che dovremmo fare.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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Michela Dell'Amico

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Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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