Covid-19, e non dimentichiamoci di legalizzare la cannabis!

600 milioni di euro i soldi risparmiati

Se questa pandemia ci sta rovinando, si cerca, ci si prova, a vedere un lato positivo. A parte l’annunciata rivoluzione della mobilità, oggi il tema forte, cavalcato da Twitter a colpi di #cannabis e #spininelfianco è la legalizzazione della cannabis appunto, ormai realtà in buona parte del mondo occidentale, ma non da noi.

Se la destra continua a cavalcare il proibizionismo, anche Pd e soprattutto – la vera delusione per gli amanti del tema – il M5S non sembrano considerarla una priorità. Così è stata bocciata la richiesta del senatore Lello Ciampolillo, gruppo Misto, di calendarizzare a breve la legalizzazione della cannabis per come è contenuta nel ddl Mantero.

La proposta di legge

Il testo in questione propone di depenalizzare la cessione gratuita di modiche quantità della sostanza, rende legale l’autoproduzione fino a tre piante e predispone i cannabis social club come in Spagna. “Praticamente (Pd e M5S, ndr) hanno votato no insieme ai partiti di destra”, ha detto Ciampolillo. Anche se c’è chi lo accusa di propaganda: “Non si può pretendere che senza accordo preliminare un qualsiasi ddl venga calendarizzato nel mese in corso”, hanno ribattuto.

Twitter all’attacco

La rete non demorde. Oggi Twitter è deciso a mantenere alti i suoi tt e le motivazioni sono sempre le stesse.

Con un aggiunta: mai come ora avremmo bisogno di risorse finanziarie. L’ormai noto studio dell’università di Messina ha calcolato il beneficio economico per lo stato se la marijuana fosse legale e tassata allo stesso modo delle sigarette: circa 7 miliardi di euro. Chi la consuma avrebbe un prodotto controllato e gli stessi soldi non andrebbero nelle tasche della mafia. Mentre si ridurrebbero i costi della repressione: posti in carcere e operazioni di polizia in primis. Si arriva a un risparmio di 600 milioni di euro all’anno per una sostanza che nessun medico giudicherà più pericolosa dell’alcol: anzi.

La legalizzazione della cannabis darebbe infine posti di lavoro. In Colorado, sei anni dopo la legalizzazione della cannabis sono 41mila i nuovi posti di lavoro creati. Da noi, se ne stimano 350mila.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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