Covid-19. I dati mondiali e italiani al 23 maggio. Diminuisce ancora il tasso di letalità

Il virus rallenta in Europa, aumenta negli Usa, esplode in Brasile

La Johns Hopkins University raccoglie i dati di casi confermati e morti per coronavirus in tutti i paesi. Secondo i dati al 23 maggio sono gli Stati Uniti ad avere il più alto numero di casi accertati e di morti, l’Italia è sesta per numero di casi (sorpassata questa settimana dal Brasile) e terza per numero di morti.

Complessivamente nel mondo si registrano 5.226.000 casi (656.000 in più rispetto a 7 giorni fa, dato in aumento rispetto alla settimana precedente) e 338.000 morti (30.000 in più rispetto a 7 giorni fa, dato in contrazione).

Decresce il tasso di letalità

Per la seconda settimana consecutiva il confronto tra incremento di casi e di morti a livello mondiale sembrerebbe confermare l’ipotesi che, mentre il virus continua a diffondersi, la sua letalità starebbe diminuendo. Il tasso di letalità dall’inizio della pandemia fino al 9 maggio è stato del 6,5% sui casi accertati, nell’ultima settimana è sceso al 4,6%.

Negli Usa ancora circa 160.000 casi in più nell’ultima settimana

Continua l’impressionante escalation di casi negli Usa, dove nell’arco di una settimana si è passati da 1.444.000 a 1.601.000. Nello stesso periodo il numero dei morti per Covid-19 in Usa è cresciuto da 88.000 a 96.000.

Lo stato di New York da solo conta ad oggi oltre 29.000 morti.

La pandemia rallenta in Europa, esplode in Brasile

Mentre nei principali paesi europei (Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna) si registra un rallentamento della diffusione del virus, purtroppo esplode in Brasile.

In Brasile solo nell’ultima settimana si sono registrati 111.000 nuovi casi mentre il presidente brasiliano Bolsonaro continua a minimizzare la questione.

Lo strano caso della Russia

Molti dubbi sul sistema di attribuzione delle morti al covid19 adottato in Russia. Secondo i dati ufficiali i morti sarebbero 3.400 contro 336.000 casi accertati, con un tasso di letalità quindi di circa l’1%, un’anomalia assoluta a livello mondiale.

Italia: rallenta la diffusione. Tasso di letalità al 14,4%?

In Italia la diffusione del virus tende a rallentare, si è passati dai 7.000 casi accertati la settimana precedente ai 5.000 degli ultimi 7 giorni.

Dalle statistiche tuttavia si conferma l’apparente anomalia dell’Italia che avrebbe un tasso di letalità molto superiore rispetto alla media mondiale. Confrontando casi accertati e numero di morti dichiarati da ciascun paese in Italia il tasso di letalità sarebbe del 14,4%.

Anzi, mentre a livello mondiale il tasso di letalità tende a diminuire, in Italia, in base ai dati ufficiali, nell’ultima settimana è peggiorato, passando da 14,3% al 14,4%

I numeri della Lombardia non tornano

L’anomalia italiana è in realtà tutta concentrata in Lombardia, dove secondo le statistiche ufficiali con circa 86.000 casi confermati e circa 16.000 morti il tasso di letalità sarebbe addirittura del 18,3%, con un ulteriore incremento rispetto alla scorsa settimana quando era al 17,9%!

Mentre infuriano le polemiche sul “modello sanitario lombardo” e sulla gestione della pandemia da parte della regione Lombardia è facile pensare che i casi presenti nella regione siano stati molti di più di quelli ufficiali comunicati dal governo regionale e questo spiegherebbe un tasso di letalità altrimenti incomprensibilmente così elevato.

È anche da segnalare che, sempre secondo i dati ufficiali, dei 5.000 nuovi casi di positività al covid-19 in Italia nell’ultima settimana, circa il 40% sono stati riscontrati nella sola Lombardia.

I dati ufficiali per paese: casi accertati e morti

Di seguito i dati ufficiali dei 10 paesi con più casi accertati e più morti per covid19 in base alle statistiche ufficiali.

I segni (+) e (-) indicano le variazioni nel ranking rispetto a 7 giorni fa.

Casi confermati

  • 1.601.000 Stati Uniti
  • 336.000 Russia
  • 331.000 Brasile (+)
  • 255.000 Regno Unito (-)
  • 235.000 Spagna (-)
  • 229.000 Italia (-)
  • 182.000 Francia
  • 180.000 Germania
  • 155.000 Turchia
  • 133.000 Iran

Morti

  • 96.000 Stati Uniti
  • 36.000 Regno Unito
  • 33.000 Italia
  • 29.000 Spagna
  • 28.000 Francia
  • 21.000 Brasile
  • 9.000 Belgio
  • 8.000 Germania
  • 7.000 Iran
  • 7.000 Messico (+)

Immagine di Jerry Zhang

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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