Covid-19. I dati nel mondo. Rallenta in Europa ma non in Italia, cresce in Usa, esplode in Brasile

Complessivamente, continua a diminuire il tasso di letalità

La Johns Hopkins University raccoglie i dati di casi confermati e morti per coronavirus in tutti i paesi. Secondo i dati al 20 giugno sono gli Stati Uniti ad avere il più alto numero di casi accertati e di morti, l’Italia è ottava per numero di casi (sorpassata questa settimana dal Perù) e quarta per numero di morti (rispetto all’Italia sono più i morti registrati negli Usa, in Brasile e nel Regno Unito).

Complessivamente nel mondo si registrano 8.667.000 casi (1.021.000 in più rispetto a 7 giorni fa, dato in forte aumento rispetto alla settimana precedente) e 460.000 morti (34.000 in più rispetto a 7 giorni fa, dato in leggero aumento).

Continua a diminuire il tasso di letalità

Ormai per la sesta settimana consecutiva il confronto tra incremento di casi e di morti a livello mondiale conferma l’ipotesi che, mentre il virus continua a diffondersi, la sua letalità sta diminuendo. Il tasso di letalità dall’inizio della pandemia è stato del 5,3% sui casi accertati, nell’ultima settimana è sceso al 3,3%, con una ulteriore diminuzione. La settimana precedente il tasso di letalità era del 3,4% e l’altra settimana era il 3,7%.

Negli Usa più di 2,2 milioni di casi, 174.000 nell’ultima settimana

Continua l’impressionante escalation di casi negli Usa, dove nell’arco di una settimana si è passati da 2.049.000 a 2.223.000. Nello stesso periodo il numero dei morti per Covid-19 in Usa è cresciuto da 115.000 a 119.000.

Lo stato di New York da solo conta ad oggi oltre 31.000 morti ma per fortuna, almenno in questo stato, il numero di meorti settimanali è fortemente rallentato

La pandemia rallenta in Europa, in Brasile più di 200.00 casi in una settimana

Mentre nei principali paesi europei (Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna), con l’eccezione dell’Italia, si registra un rallentamento della diffusione del virus, continua l’esplosione in Brasile dove solo nell’ultima settimana si sono registrati 204.000 nuovi casi e 7.000 morti. Il Brasile è il paese con il numero di casi e di morti più alto al mondo dopo gli Usa, mentre il presidente brasiliano Bolsonaro continua a minimizzare la questione e minaccia, come Trump, di uscire dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Sono ormai in molti a sostenere che Bolsonaro si stia macchiando di un genocidio.

Oltre al Brasile, in Sud America sono particolarmente toccati dall’escalation del virus il Perù, il Messico e il Cile che questa settimana entra nella triste classifica dei 10 paesi con il maggior numero di casi accertati.

Altro paese che segnala un preoccupante sviluppo della diffusione è l’India con 86.000 nuovi casi negli ultimi 7 giorni.

Lo strano caso della Russia

Molti dubbi sul sistema di attribuzione delle morti al covid19 adottato in Russia. Secondo i dati ufficiali i morti sarebbero 7.800 contro 568.000 casi accertati, con un tasso di letalità quindi di circa l’1,4%, un’anomalia assoluta a livello mondiale.

Italia: la diffusione del coronavirus non diminuisce e si concentra in Lombardia

In Italia la diffusione del virus nell’ultima settimana purtroppo ha dato qualche segnale di ripresa. Dopo che si era passati nelle settimana precedenti, secondo i dati ufficiali, dai 3.000 casi ai 2.500 e poi ai circa circa 2.000 adesso il dato risale verso quota 2.500 su base settimanale.

Mentre la magistratura continua le sue indagini sulla Lombardia (la mancata zona rossa di Alzano, la riapertura dopo 3 ore del pronto soccorso senza precauzioni dopo che era stato registrato un caso di covid-19, la strage nelle Case di Riposo) è da segnalare che, sempre secondo i dati ufficiali, dei nuovi casi di positività al covid19 in Italia nell’ultima settimana, circa il 65% sono stati riscontrati nella sola Lombardia con punte superiori al 70% in alcuni giorni. Altra regione che preoccupa è il Lazio dove secondo le ultime rilevazioni l’indice RT che misura la diffusività è attualmente superiore a 1.

I dati ufficiali per paese: casi accertati e morti

Di seguito i dati ufficiali dei 10 paesi con più casi accertati e più morti per covid19 in base alle statistiche ufficiali al 6 giugno.

I segni (+) e (-) indicano le variazioni nel ranking rispetto a 7 giorni fa.

Casi confermati

  • 2.223.000 Stati Uniti
  • 1.033.000 Brasile
  • 568.000 Russia
  • 395.000 India
  • 303.000 Regno Unito
  • 246.000 Spagna
  • 244.000 Perù (+)
  • 238.000 Italia (-)
  • 231.000 Cile (+)
  • 196.000 Francia (-)

Morti

  • 119.000 Stati Uniti
  • 49.000 Brasile
  • 43.000 Regno Unito
  • 35.000 Italia
  • 30.000 Francia
  • 28.000 Spagna
  • 20.000 Messico
  • 13.000 India (+)
  • 10.000 Belgio (-)
  • 9.000 Iran (+)
Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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