Covid-19, ipotesi origine in laboratorio: “Aperta indagine”

L’ultima mossa di una battaglia politica?

Gli scienziati lo escludono da tempo, il Washington Post però rilancia l’ipotesi e gli Usa aprono un’indagine: il coronavirus ha avuto origine in laboratorio?

La stampa americana

L’ipotesi è che covid-19 – ad oggi causa di oltre 137.000 morti nel mondo secondo la Johns Hopkins University – sia stato progettato in un laboratorio di Wuhan, non in un mercato, e che si sia poi diffuso per un incidente. Due giorni fa il Washington Post scriveva di cablogrammi diplomatici che nel 2018 avevano già evidenziato i timori per le misure di sicurezza e la gestione dell’Istituto di virologia di Wuhan.

Lo riporta oggi anche la Cnn, che cita varie fonti che pure invitano a mantenere la massima cautela. Quel che si sospetta ad oggi non è comunque, in nessun modo, che il virus sia associato a ricerche su armi biologiche.

Si ipotizza invece che ci possa essere un’origine artificiale del virus, e l’intelligence americana starebbe cercando di capire se qualcuno sia stato infettato in laboratorio a causa di un incidente o di una banale negligenza. E da lì, la pandemia.

Probabilmente non lo sapremo mai

La vera origine del nuovo coronavirus, hanno specificato alcuni funzionari Usa, potrebbe non essere mai accertata, ma ieri Donald Trump ha confermato che è in corso un “esame molto approfondito di questa orribile situazione”. Sull’altro piatto della bilancia, si teme che instillare dubbi sull’opinione pubblica con una teoria di questo tipo potrebbe fare gioco all’amministrazione americana nei confronti del suo rivale. Trump – lo ricordiamo – è riuscito addirittura a scaricare le responsabilità dei morti sull’Oms, alla quale ha appena sottratto i suoi finanziamenti.

Leggi anche:
Criticato per la risposta alla pandemia, Trump prova a spostare la colpa sull’OMS
Covid-19, Harvard: “Lockdown a fasi alterne fino al 2022 ”

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Potrebbe interessarti anche

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy