Covid-19 Lombardia, al via i test sierologici nei laboratori privati e a pagamento

Le strutture dovranno essere accreditate. Potranno essere effettuati sia prelievi del sangue che esami rapidi

Il nullaosta da parte della Regione Lombardia per l’esecuzione dei test sierologici da parte dei laboratori privati dovrebbe arrivare oggi a conclusione della riunione della Giunta regionale con una delibera che, se verrà approvata, sarà immediatamente esecutiva. Secondo anticipazioni riportate dal Giornale di Brescia, la delibera prevede che le strutture sanitarie private lombarde potranno effettuare test sierologici a pagamento seguendo le regole del libero mercato, senza cioè che siano stabiliti prezzi minimi o massimi predeterminati.

Prelievi di sangue e test rapidi

I laboratori privati, ai quali potranno rivolgersi anche i singoli cittadini, dovranno essere accreditati e autorizzati (l’elenco sarà riportato all’interno della delibera che dovrebbe arrivare oggi). Sarà possibile accedere non solo ai test sierologici che si effettuano tramite prelievi di sangue (come quelli che vengono già eseguiti nelle strutture sanitarie sulla scorta dei kit forniti gratuitamente dalla Regione stessa), ma anche i test rapidi (le cosiddette “saponette”). L’unica condizione che la Regione Lombardia porrà, secondo indiscrezioni, sarà l’utilizzo di test certificati.

Standard l’iter da seguire

L’iter da seguire sarà standard: chi riceverà una risposta del test positiva, ovvero risulterà di avere sviluppato gli anticorpi al virus, dovrà auto-isolarsi in casa e limitare al massimo i contatti sociali – perché per escludere di essere ancora contagiosi, anche se in assenza di sintomi, è necessario sottoporsi al tampone diagnostico – e contattare il medico di base che segnalerà la situazione all’Agenzia di tutela della salute (Ats), che a sua volta provvederà a inserire il soggetto nella lista delle persone che devono essere sottoposte al tampone nasofaringeo per la ricerca dell’Rna virale del virus Sars-Cov-2. Dando vita a un’attesa che, però, non si sa quando durerà, dal momento che l’elenco è già molto lungo.

Settimane di tensioni

La notizia arriva dopo settimane di tensioni tra alcuni sindaci lombardi che avevano avviato campagne sierologiche sui propri cittadini e i vertici regionali che avevano dimostrato di non gradire queste iniziative locali, come messo in evidenza da un’inchiesta del programma “Piazzapulita”, e dopo le molte richieste effettuate da tanti datori di lavoro che hanno riaperto i battenti il 4 maggio con l’inizio della “fase 2“.

Leggi anche:
Test sierologici e tamponi diagnostici: come funzionano, che differenze ci sono
L’epidemiologo Vespignani spiega come agire contro il covid-19

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

Potrebbe interessarti anche

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy