Covid-19, Oms riavvia sperimentazioni sull’idrossiclorochina

Il trial era stato sospeso dopo che uno studio su Lancet aveva avanzato dubbi su un possibile rischio di aumento della mortalità

L’Organizzazione mondiale della sanità ha dato nuovamente il via alle sperimentazioni cliniche sull’idrossiclorochina come potenziale trattamento contro l’infezione Covid-19 causata dal nuovo coronavirus Sars-Cov-2. La decisione arriva dopo che L’Executive group del programma di sperimentazione Solidarity trial, in rappresentanza di 10 paesi partecipanti al trial sperimentale, ha stabilito che “non ci sono evidenze sui dati relativi alla mortalità che giustifichino modifiche al protocollo originale del trial”.

La sospensione del trial

La corsa all’individuazione di uno o più farmaci già esistenti realizzati per la cura di altre patologie che siano in grado di trattare anche il Covid-19 è iniziata ormai diverse settimane fa, con l’obiettivo di trovare, nel più breve tempo possibile, una o più sostanze che possano risultare d’aiuto nella cura dell’infezione. Così sono partite alcune sperimentazioni e tra queste quella che prevede la somministrazione dell’idrossiclorochina, un farmaco antimalarico facente parte dei farmaci antireumatici e utilizzato nella terapia, oltre che della malaria, anche di malattie autoimmunitarie come l’artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico.

Il 25 maggio, però, l’Organizzazione mondiale della sanità ha sospeso i test sull’idrossiclorochina e sulla clorochina (altro farmaco antimalarico) nei pazienti Covid-19 per problemi di sicurezza: la decisione è arrivata in seguito alla pubblicazione di uno studio su Lancet che aveva messo in evidenza un tasso di mortalità più elevato tra i pazienti Covid-19 in trattamento con questi due medicinali. “L’Executive group del programma di sperimentazione Solidarity trial, in rappresentanza di 10 paesi partecipanti – ha spiegato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus – ha disposto una sospensione temporanea dei trial con questi due farmaci, decidendo di avviare una revisione critica su tutti i dati disponibili sulla sicurezza di questi trattamenti per valutare adeguatamente potenziali danni e benefici“. Di conseguenza, alla luce della decisione dell’Oms anche l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha sospeso i 5 studi attivi per la sperimentazione di clorochina e idrossiclorochina.

Ieri la marcia indietro

Ieri la marcia indietro da parte dell’Oms che ha optato per riprendere la sperimentazione sull’idrossiclorochina. La decisione è arrivata dopo che il comitato per la sicurezza e il monitoraggio dei dati del programma Solidarity trial ha concluso che non ci sono motivi per modificare il protocollo originale della sperimentazione. Quanto alla decisione relativa alla sospensione, ha spiegato ieri in conferenza stampa Ghebreyesus, era stata presa “a titolo precauzionale” durante la revisione dei dati sulla sicurezza.

Leggi anche: Covid-19, 3 bambini contagiati su 4 asintomatici o con sintomi lievi
Anoressia e bulimia: l’emergenza Covid-19 non deve fermare la lotta ai disturbi alimentari

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

Potrebbe interessarti anche

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy