Covid-19, positivi 40 donatori di sangue su 60: quasi il 70% del totale

Accade a Castiglione d’Adda. Ecco perché donare è doppiamente utile: per sé e per gli altri

Castiglione d’Adda, pochi chilometri da Codogno, Comune della prima “zona rossa”: Su 60 donatori di sangue, 40 sono risultati positivi e asintomatici.

Quasi il 70% del totale dei donatori si è scoperto positivo al Covid-19 senza sapere di esserlo. Un numero altissimo, emerso dall’ultimo screening e reso noto il 31 marzo, che disorienta il sollievo degli scorsi giorni, quando proprio a Castiglione si era registrato un progressivo calo dei contagi ufficiali, stando ai numeri ufficiali. A oggi il Comune ha 4.500 abitanti, 190 casi e 80 decessi. 

Al di là degli allarmismi, la scoperta pone in questione i seguenti punti.

1. Donare il sangue è essenziale

Ora che gli ospedali sono particolarmente in carenza di plasma per le trasfusioni e le operazioni di routine non da Covid19, donare il sangue continua a rimanere un’azione utile per la collettività. E oggi lo diventa anche per se stessi, per scoprire la propria (eventuale) positività alla carica anticorpale. 

2. Essere portatori sani (e non saperlo)

Al di là degli allarmismi, lo screening di Castiglione è utile per rendere i cittadini più consapevoli del rischio di essere portatori sani e spingerli ad assumere precauzioni anche quando sentono di “stare bene”.

L’altra sera, ospite da Lilli Gruber, Walter Ricciardi (OMS), ha ribadito più volte che sarebbe utile, un vero e proprio gesto altruistico, che tutti portassero le mascherine chirurgiche e non solo quelli che hanno i sintomi del Covid-19: a differenza di quelle con valvola esalatrice, le mascherine chirurgiche infatti servono a proteggere gli altri da sé stessi, specie se si è asintomatici, e perciò più portati a sottovalutare le precauzioni da adottare. 

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet e per riviste e quotidiani, sia digitali che cartacei, tra cui Fanpage, Fondazione per la critica sociale, Il Manifesto, Il Reportage, Minima&Moralia. È collaboratrice della Radio Televisione Svizzera.

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Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet e per riviste e quotidiani, sia digitali che cartacei, tra cui Fanpage, Fondazione per la critica sociale, Il Manifesto, Il Reportage, Minima&Moralia. È collaboratrice della Radio Televisione Svizzera.

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