Covid-19, rifiuti: nuove regole per la raccolta differenziata

Il settore minaccia la serrata

«Siamo stati dimenticati dal decreto e ora mettiamo a rischio il servizio di raccolta dei rifiuti.» Altissimo rischio di possibili interruzioni del servizio a partire dalle prossime 24 ore, nel pieno dell’emergenza per il Covid-19, se questo non viene «inserito nella rosa dei settori strategici ed essenziali al pari del Sistema Sanitario, Forze dell’Ordine, Armate, Protezione Civile e approvvigionamenti alimentari ed essenziali» e se ad esso non vengano «garantite le forniture degli strumenti di protezione individuale e delle attrezzature di sanificazione oggi irreperibili sul mercato». Lo annuncia Confindustria Cisambiente, che raggruppa le imprese di tutto il settore della ecologia, dell’igiene ambientale e dell’energia rinnovabile da rifiuto, che esprime “sconcerto” per essere stato “dimenticato nel Decreto Cura Italia”.

Rischio rifiuti per le strade

«Non possiamo permetterci di avere i rifiuti per le strade con il rischio sanitario che questo comporta in un momento così delicato per il Paese», avverte Confindustria Cisambiente. A Roma, un dipendente è stato trovato positivo al tampone Covid-19.

Rifiuti come veicolo di contagio

Non sappiamo al momento se il Covid-19 sopravviva anche nei rifiuti urbani che potrebbero essere una nuova frontiera del contagio. Lo dice l’Istituto Superiore di Sanità che, però, specifica: «Si deve considerare che i virus provvisti di involucro pericapsidico (envelope) – come il Sars-CoV2 – hanno caratteristiche di sopravvivenza inferiori (…) e quindi sono più suscettibili a fattori ambientali (temperatura, umidità, luce solare, microbiota autoctono, pH, ecc.) e a trattamenti di disinfezione e biocidi». Si può ipotizzare, secondo l’Iss, che il nuovo coronavirus si disattivi, per analogia con altri virus con envelope, in un intervallo temporale che va da pochi minuti a un massimo di 9 giorni a seconda del materiale su cui è depositato, della concentrazione e delle condizioni microclimatiche. Ne abbiamo parlato qui.

Le nuove regole di raccolta

Intanto, cosa possiamo e dobbiamo fare? Verifichiamo nei siti delle aziende di pertinenza della propria città, ma in generale (dal sito Amsa):

In relazione alle misure per il contenimento del coronavirus (COVID-19), invitiamo i cittadini a seguire le seguenti regole, elaborate sulla base delle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, per raccogliere e gettare correttamente i rifiuti in questa fase di emergenza sanitaria:
 
Se NON sei positivo al tampone e NON sei in quarantena:

  • Continua a fare la raccolta differenziata come hai fatto finora separando correttamente i rifiuti (organico, carta, plastica, vetro, lattine ecc.). 
  • Se hai usato fazzoletti, mascherine e guanti, gettali nella raccolta indifferenziata (residuo secco)
  • Per i rifiuti indifferenziati utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che usi abitualmente in casa
  • Chiudi bene il sacchetto dei rifiuti indifferenziati e gettalo come fai abitualmente nel contenitore per la raccolta dell’indifferenziato (sacco trasparente neutro)

Se sei POSITIVO al tampone o in QUARANTENA obbligata:

  • Non differenziare più i rifiuti di casa tua. 
  • Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata nella tua abitazione
  • Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, lattine e secco) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata (residuo secco).
  • Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata.
  • Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo.
  • Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lava le mani.
  • Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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