Covid-19, un vaccino? Gli italiani non lo vogliono

“Sono contrario ai vaccini in genere” ha risposto il 30%

Perché non farebbe il vaccino a covid-19? “Sono contrario ai vaccini in genere”, questa la risposta a un ampio sondaggio a tema coronavirus condotto il mese scorso, ma ripreso oggi su Twitter dalla parlamentare PD Alessia Morani, che ha posto l’attenzione su questa risposta e sulla percentuale di consensi che ha raggiunto. Solo in Russia c’è altrettanto scetticismo di fronte a uno dei grandi traguardi della medicina e dell’evoluzione umana in generale.

Nel sondaggio realizzato da World Economic Forum e Ipsos solo il 67% è pronto ad assumere un farmaco anti-Covid. Tra le ragioni appunto la paura degli effetti collaterali e la diffidenza verso gli scienziati.

Il sondaggio è stato condotto a livello internazionale, e ha messo a confronto diversi Paesi europei ed extra-europei. “Abbiamo un gigantesco problema di cultura scientifica nel nostro Paese”, commenta Morani. Situazione opposta in Asia, ma anche in Spagna e in Brasile, dove invece la fiducia nei vaccini è molto elevata.

“Non ho tempo” e “Non sono un soggetto a rischio”

Tra chi dice che non si vaccinerà contro covid-19 in Italia, il premio simpatia va però a chi ha risposto “non ho tempo”, un 2% di italiani che riescono a farci sorridere anche su un tema così serio. La motivazione anti vaccinale più scelta, e anche più giustificabile, è stata comunque “mi preoccupano gli effetti collaterali”, selezionata dal 56% di chi afferma che non si vaccinerebbe. Per il 30%, come detto, vale un bel “sono contrario ai vaccini in generale”. Per il 28%: “non penso che sarà efficace”. Il 7% è convinto che “non sono soggetto a rischio” sia il pensiero più razionale e un 13% vira su “altro”.

I governi cambino le cose

Il sondaggio è stato commissionato dal World Economic Forum, e realizzato su quasi 20mila persone di 27 Paesi diversi. “Il 26% di persone che non intende vaccinarsi (la media mondiale, ndr) è una percentuale sufficiente a compromettere l’efficacia di una campagna vaccinale”, ha commentato Arnaud Bernahaert del World economic forum. “È pertanto cruciale che i governi e il settore privato si uniscano per rafforzare la fiducia e assicurare che la capacità produttiva faccia fronte alle necessità di una campagna vaccinale globale”.

Leggi anche:

Covid-19, vaccino antinfluenzale spray nei bambini: “Una scelta cieca”

Vaccini, pediatri: “Più coperture grazie ai social”

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Potrebbe interessarti anche

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy