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Covid-19: Usa, alleanza tra aziende farmaceutiche anticipa i tempi: “Tutti vaccinati entro maggio”

Con due mesi di anticipo verrà mantenuta la promessa di Biden

Mentre l’Italia in queste ore si organizza per far partire una produzione interna di vaccino contro covid-19 entro autunno del 2021″, dagli Stati Uniti il presidente Joe Biden annuncia che avranno abbastanza dosi per immunizzare ogni singolo americano adulto entro la fine di maggio. Cioè tra meno di tre mesi, con un anticipo di due mesi rispetto a quanto annunciato precedentemente.

Biden, come ben sappiamo anche in Italia, ha avvertito comunque le persone di “rimanere vigili” perché “questa lotta è tutt’altro che finita”, con le nuove varianti a rappresentare una delle principali preoccupazioni.

Oggi 68mila casi al giorno in Usa

Sebbene ci sia stato negli Usa un forte calo dei casi confermati dall’inizio dell’anno – la cifra di 68.000 al giorno ora è ben al di sotto del picco dell’8 gennaio di 300.000 – tale calo si è stabilizzato nell’ultima settimana, alimentando i timori di una nuova ondata in arrivo. Pessime notizie per un Paese che ha già pagato con 500.000 morti.

Negli Usa sono state somministrate più di 76 milioni di dosi di vaccinazione, coprendo il 15,3% della popolazione. Diciamo che Biden è sulla buona strada per mantenere la promessa di fornire 100 milioni di dosi di vaccino nei suoi primi 100 giorni in carica, dato che ogni giorno vengono somministrate in media 1,74 milioni di dosi.

Come nella seconda guerra mondiale

La vera svolta però, che porterà addirittura un forte anticipo sulla tabella di marcia, sarà possibile soprattutto grazie al fatto che la casa farmaceutica Merck – che quest’anno ha interrotto il lavoro sul proprio vaccino – ora sta aiutando Johnson & Johnson a produrre il suo vaccino monodose recentemente approvato.

“Ora siamo sulla buona strada per avere una quantità sufficiente di vaccini per ogni adulto in America entro la fine di maggio”, ha detto Biden, aggiungendo che era “il tipo di collaborazione tra le aziende che abbiamo visto nella seconda guerra mondiale”.

Convincere i no vax

Il presidente ha riconosciuto che l’offerta di vaccini era solo una parte del problema. Convincere gli scettici è un’altra questione, assieme a trovare personale sufficiente per questa vaccinazione di massa.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

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