Covid-19, visoni contagiati in allevamenti olandesi

Si conferma il rischio degli allevamenti intensivi

Contagiati dall’uomo, potrebbero forse a loro volta essere contagiosi. Succede in Olanda ai visoni di due allevamenti che sono risultati positivi al nuovo coronavirus. Il sospetto è che l’abbiano contratto da alcuni dipendenti, che hanno mostrato sintomi di Covid-19 e sono poi risultati positivi. Lo ha comunicato il ministero dell’Agricoltura olandese, spiegando appunto che si ritiene si tratti di “infezioni trasmesse da essere umano ad animale“.

20mila esemplari assembrati

I visoni si trovano nel Noord-Brabant, a sud dell’Olanda, e sono complessivamente oltre 20mila esemplari. I primi sintomi per gli animali sono stati disturbi gastrointestinali e problemi respiratori. Sottoposti a tampone sono risultati positivi e quindi, come precauzione, sono state chiuse tutte le strade nel raggio di 400 metri dalle aziende agricole interessate.

Nel 2015 l’Olanda ha vietato gli allevamenti dei visoni ma con un ampio margine di tempo per i 160 allevatori olandesi per riconvertire le loro attività senza accusarne un danno economico. La chiusura definitiva degli allevamenti entrerà in vigore solo nel 2024.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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