Criticato per la risposta alla pandemia, Trump prova a spostare la colpa sull’OMS

Gli Usa interromperanno il finanziamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Secondo Trump, l’OMS ha provocato “tanti morti”

Secondo quanto riporta il NYT, il presidente ha dichiarato che interromperà i finanziamenti per l’organizzazione perché ha causato “tanta morte” nel modo in cui “ha sostenuto la disinformazione cinese”, dopo che lui i stesso aveva  elogiato l’efficacia della gestione cinese della crisi.

Il 24 gennaio, circa un mese dopo che il virus era stato scoperto in Cina, Trump aveva twittato: “La Cina ha lavorato molto duramente per contenere il Coronavirus. Gli Stati Uniti apprezzano molto i loro sforzi e la loro trasparenza”

Cos’è l’OMS

Fondata dopo la seconda guerra mondiale come parte delle Nazioni Unite “per promuovere e proteggere la salute di tutti i popoli”, l’OMS è sostenuta dai finanziamenti erogati da tutte le nazioni e gli USA hanno la quota di finanziamento rilevanti.

Il budget annuale per l’OMS è di circa 3 miliardi di dollari, provenienti dai paesi membri di tutto il mondo. Nel 2019 gli Stati Uniti hanno contribuito per circa $ 553 milioni di dollari.

La sospensione dei finanziamenti USA potrebbe pregiudicare gravemente l’attività dell’OMS che conta 7000 dipendenti in 150 uffici in tutto il mondo

A fine febbraio gli elogi di Trump all’OMS

La bordata del presidente contro la più importante organizzazione sanitaria del mondo è in contrasto con la valutazione che lui stesso faceva dell’organizzazione fino a sei settimane fa.

Alla fine di febbraio il presidente aveva espresso elogi all’OMS, affermando che l’organizzazione aveva lavorato a stretto contatto con i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie negli Stati Uniti.

“Il Coronavirus è molto sotto controllo negli Stati Uniti” aveva twittato. “Centri di Controllo Usa e OMS hanno lavorato duramente e in modo molto intelligente.”

La maggioranza degli americani disapprova la gestione della crisi di Trump

Per settimane il presidente Trump ha ricevuto continue critiche per aver dato una risposta lenta e inefficace alla pandemia di coronavirus, non avendo adottato rapidamente le misure di salute pubblica che avrebbero potuto impedire o contenere la diffusione della malattia.

Recenti sondaggi mostrano che la maggioranza degli americani disapprovano la gestione della crisi da parte di Trump.

Ora, secondo il NYT,  il presidente cerca di spostare la colpa altrove, ordinando alla sua amministrazione di interrompere i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità e affermando che l’Organizzazione ha commesso una serie di errori devastanti nella lotta al virus.

“Tanti morti sono stati causati dai loro errori”, ha detto il presidente ai giornalisti durante un briefing alla Casa Bianca.

Secondo il NYT in effetti Trump sta accusando la principale organizzazione sanitaria mondiale di aver commesso tutti gli errori commessi da lui da quando il virus è emerso per la prima volta in Cina e poi si è diffuso rapidamente.

USA record mondiale di casi e di morti per coronavirus

Negli Stati Uniti ci sono stati finora oltre 600.000 casi e 25.000 morti per il virus.

L’attacco all’OMS è stato l’ultimo esempio del tentativo del presidente di spostare la colpa durante la crisi.

Nel corso degli ultimi mesi, Trump ha ripetutamente accusato i media, i governatori, i membri democratici del Congresso e l’ex presidente Barack Obama di essere responsabili del numero di casi che stanno travolgendo la nazione.

Alla domanda rivoltagli a metà marzo se la diffusione del virus derivasse anche dalla mancanza di capacità di effettuare test nel paese, Trump aveva dichiarato: “Non mi assumo alcuna responsabilità“.

L’ONU difende l’OMS

António Guterres, il segretario generale delle Nazioni Unite, ha difeso l’OMS affermando che “deve essere sostenuta, in quanto è assolutamente fondamentale per gli sforzi del mondo per vincere la guerra contro Covid-19”.
Non è il momento di ridurre le risorse per le operazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità o di qualsiasi altra organizzazione umanitaria nella lotta contro il virus”, ha affermato.

Gli appelli inascoltati dell’OMS

Dal 22 gennaio in poi, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale dell’OMS, ha tenuto riunioni informative quasi quotidiane per avvertire il mondo che il virus si stava diffondendo e che i paesi dovevano fare tutto il possibile per fermarlo. Ogni giorno ripeteva un mantra: “Abbiamo una finestra di opportunità per fermare questo virus. Ma quella finestra si sta rapidamente chiudendo.”

Le reazioni internazionali

Heiko Maas, ministro degli Esteri tedesco, ha criticato la decisione con un messaggio indirizzato a Trump. “Non aiuta incolpare gli altri”, ha scritto su Twitter. “Il virus non conosce confini.”

Un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha esortato gli Stati Uniti ad adempiere al proprio obbligo nei confronti dell’OMS in un momento critico.

Il presidente dell’Unione Africana, Moussa Faki Mahamat, ha definito la mossa “profondamente deplorevole”. “La nostra responsabilità collettiva è garantire che l’OMS possa adempiere pienamente al proprio mandato, ciò non è mai stato più urgente”, ha scritto su Twitter.

[Ultimo aggiornamento: ore 16.00]

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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