“Cura Italia”: il Consiglio dei Ministri approva il decreto

Un sostegno di 25 miliardi per aiutare famiglie, imprese, lavoratori e il sistema sanitario.

«Il governo è vicino a imprese, commercianti, liberi professionisti, alle famiglie – nonni, mamme e papà – e ai giovani, che stanno facendo sacrifici per il bene comune, per il bene più alto che è la salute, la salute dei cittadini e la salute pubblica. Nessuno deve sentirsi abbandonato.» Con queste parole Giuseppe Conte ha presentato agli italiani le prime misure di intervento per sostenere famiglie e imprese alle prese con l’emergenza del coronavirus.

«Il Governo risponde: “Presente”»

E risponderà “Presente” anche domani. Perché le misure varate oggi non basteranno. E anche perché passata l’emergenza sarà necessario ricostruire il tessuto economico e sociale del Paese: «E lo faremo – è l’impegno di Conte – con un piano di ingenti investimenti e con una rapidità che il nostro Paese non ha mai conosciuto prima.»

Parole confermate dal Ministro all’Economia Gualtieri, che ha anticipato come il Governo sia già al lavoro su un secondo decreto con fondi messi a disposizione dalla UE e che vedrà la luce il prossimo mese.

La manovra economica

Del Decreto si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale domani, ma dei suoi contenuti sono già state date alcune indicazioni di sintesi, che si possono leggere nelle Slide predisposte dal Senato.

In sintesi, ecco i principali interventi:

  1. liquidità a famiglie e imprese grazie alla sospensione dei versamenti, al rinvio delle scadenze fiscali e dei pagamenti dei mutui;
  2. sostegno all’occupazione in virtù della cassa integrazione in deroga anche per aziende con un solo dipendente;
  3. congelamento dei licenziamenti per due mesi;
  4. sostegno per i lavoratori autonomi, stagionali e co.co.co con un assegno di 600 euro per il mese di marzo;
  5. estensione del congedo parentale a 15 giorni (con retribuzione al 50%) e un voucher baby-sitter da 600 euro
  6. ulteriore finanziamento al sistema sanitario nazionale e alla protezione civile.

L’intera manovra di sostegno è costituita da 25 miliardi di euro, a cui si aggiungono 350 miliardi di flussi attivati.

Fin qui in estrema sintesi quanto emerso, come si diceva in apertura, in Conferenza Stampa. Per i dettagli – comprese le modalità per accedere concretamente alle misure di sostegno – dovremo attendere la giornata di domani, 17 marzo, quando il Decreto sarà pubblicato e pienamente in vigore.

Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

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