Da oggi una settimana di mobilitazioni a difesa del clima

#FridayforFuture: tutti gli appuntamenti e le motivazioni dell’evento più atteso dagli attivisti del clima

Giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, con le modalità preferite: se non si può partecipare di persona basta anche una tastiera per aggiungersi e fare numero. Si uniscono infatti due venerdì, a coprire un’intera settimana di scioperi, manifestazioni ed eventi che vogliono alzare la pressione sul tema dei cambiamenti climatici.

Da oggi 20 settembre, a venerdì 27, è Global Climate Strike indetto dai #FridayForFuture, che culmineranno in una marcia pacifica a Montreal il 27, sempre alla presenza di Greta Thunberg.

In Italia la manifestazione vanta la partecipazione simbolica del Ministero dell’Istruzione, grazie alla sensibilità del ministro Lorenzo Fioramonti, che nel 2009 ha realizzato con la moglie Janone Schall-Emden un documentario sulla crisi ecologica. Per l’occasione ha annunciato un banner sulla facciata del palazzo del ministero, e ha detto: “Ospiteremo numerose scuole al Miur per raccontare i loro progetti di transizione ecologica, di efficientamento energetico e tutto ciò che ha a che vedere con la tutela e la salvaguardia dell’ambiente”.

Ha aderito formalmente alla manifestazione del 27 settembre anche il sindacato FLC CGIL che invita allo sciopero “tutti i settori della Conoscenza” (il 25 settembre iniziativa pubblica al CNR). Anche singole aziende stanno facendo la loro, sebbene restino nomi noti, di nicchia, particolarmente sensibili al tema: Patagonia, l’azienda di abbigliamento outdoor con una lunga storia di attivismo ambientale, chiuderà tutti i suoi punti vendita nel mondo per sostenere gli scioperi del 20 e 27 settembre, e per fare in modo che i dipendenti possano prendervi parte. Moltissime manifestazioni, spalmate nel corso della settimana a livello globale, chiederanno la fine dei combustibili fossili e giustizia climatica per tutti.

Si tratta del secondo sciopero globale dell’anno dopo quello che, nel marzo scorso, ha visto scendere in piazza i cittadini di 40 Paesi: non solo studenti ma chiunque ritenga che ne valga la pena. Lo sciopero è aperto proprio a tutti, sia nel mondo reale che digitale: partecipare vuol dire anche sostenere l’organizzazione online, postando e condividendo informazioni sulle piattaforme relative, sui social e in rete.

Sullo sciopero del 15 marzo:
Clima: oggi si fa la storia

Più di 150 cortei sono stati organizzati in Italia per il 27 settembre, le cui specifiche si possono trovare facilmente sui social media. Nel cuore della settimana, non a caso, le Nazioni Unite ospiteranno il Summit sui cambiamenti climatici a New York con ampio spazio all’attivismo giovanile, e oltre 100 giovani ambientalisti da tutto il mondo. Per l’Italia, partecipa anche una giovane attivista del movimento Fridays for Future, la romana Federica Gasbarro, 24 anni, studentessa di biologia. Durante il Summit, i leader discuteranno dell’accordo di Parigi, che dovrà essere finalizzato entro l’anno. Ci saranno anche Giuseppe Conte e il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa (M5S). “Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres – come si legge nel sito dell’Onu – chiederà a tutti i leader piani concreti e realistici per accrescere i loro contributi nazionali al 2020 per tagliare i gas serra, in linea con l’obiettivo di ridurre del 45% le emissioni nel prossimo decennio e di arrivare a zero emissioni nette al 2050. Per essere effettivi e credibili, questi piani non possono puntare solo alla mitigazione. Essi devono mostrare la strada verso una completa trasformazione delle economie, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”. Vedremo.

La prima protesta a cui Greta Thunberg parteciperà – arrivando nella Grande Mela in barca a vela come una divinità dei mari – sarà proprio oggi, 20 settembre, a New York, dove è atteso oltre un milione di ragazzi. In Italia, invece, le manifestazioni si terranno soprattutto venerdì 27. La settimana di iniziative prevede comunque in tutto 2.400 eventi – sit-in, cortei, concerti, assemblee – in oltre 115 Paesi e oltre mille città.

Ricordiamo che il 21 settembre è anche il giorno dedicato al World Clean Up Day, dove i volontari ripuliranno alcuni luoghi degradati. Nella Ue gli attivisti chiederanno simbolicamente ai governi un pagamento di 10 euro all’ora per la rimozione della spazzatura. Domenica 22 settembre ci sarà la Giornata senza auto (#CarFreeDay), alla quale Milano ha deciso di aderire ma senza chiudere alle auto – scelta schizofrenica che ben rappresenta la debolezza che le amministrazioni spesso dedicano a questi eventi – giustificata con la concomitante Fashion Week.

Nella settimana europea della mobilità, che si sovrappone al movimento per il clima, ricordiamo un evento in particolare nella città meneghina: la Fancy Women Bike Ride prevista domenica 22 alle 16 dal Duomo di Milano: una sfilata con musica per chiedere spazio e visibilità in particolare alle (tantissime) donne in bici. Molte, in genere, le manifestazioni in bicicletta che si uniscono alla mobilitazione per il clima (#BikeStrikes).

Guarda nel 2018:
Dal 16 al 22 settembre torna la Settimana europea della Mobilità

Tutti gli eventi sono online, ma elenchiamo qui ancora qualche appuntamento nella città di Milano:

Venerdì 20 settembre
  • ore 11.00, piazza della Scala: presidio Fridays for Future e, a seguire, Medicine for Muture (yoga e nutrizione per l’ambiente)
  • ore 16.00, luogo segreto: Flash Mob per attirare l’attenzione sull’emergenza climatica
  • ore 20.45, Università degli Studi di Milano (Aula 102, via Festa del Perdono): Quali orizzonti per il nostro pianeta? Dialogo con attivisti e attiviste di Fridays for Future con chi tutti i giorni si sta impegnando per fermare i cambiamenti climatici
Sabato 21 settembre
  • ore 16.00, piazza Baiamonti (area ex Tamoil): guerrilla gardening con il comitato Baiamonti Verde Comune e, a seguire, assemblea pubblica
Domenica 22 settembre
  • ore 15.30, largo Cairoli: Bike Strike for the Future, biciclettata per le vie di Milano in occasione del World Car Free Day
  • ore 16.00 Milano Fancy Women Bike Ride, biciclettata colorata in musica, aperta a tutti
Lunedì 23 settembre
  • ore 18.30, Casa per la Pace: No Meat Day, una giornata senza mangiare carne per salvare il pianeta
Martedì 24 settembre
  • ore 16.30, Città Studi (Aula 200, via Celoria 20): Cambiamento climatico e trasizione energetica: modificare il nostro modo di produrre e consumare l’energia per affrontare la crisi climatica, conferenza
Mercoledì 25 settembre
  • ore 13.00, piazza della Scala: Milano Beach 2030, flashmob  (l’innalzamento dei mari porterà la spiaggia a Milano?)
Giovedì 26 settembre
  • ore 15.00, centro sociale Lambretta: preparazione di materiali e risciò per il terzo Sciopero Globale per il Clima
  • ore 16.00, parco di Porta Venezia: preparazione dei cartelli per il terzo Sciopero Globale per il Clima
Venerdì 27 settembre
  • ore 9.30, largo Cairoli: Sciopero Globale per il Clima, con corteo
  • ore 18.30, largo Cairoli: Milano Strikes for the Planet 3.0, manifestazione per il clima
Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente