Diventare sostenibili si può: l’esempio di bonprix

bonprix è un e-commerce internazionale di abbigliamento, accessori e articoli per la casa

Diventare sostenibili per una multinazionale entro il 2050 si deve, entro il 2030 si dovrebbe, anzi si può. Ma per farlo è necessario fissare traguardi ambiziosi e sviluppare un piano dettagliato per raggiungerli.

100% prodotti sostenibili

Un buon esempio lo dà bonprix, multinazionale tedesca parte del gruppo Otto, che ha reso noti i prossimi obiettivi nel segno della trasformazione sostenibile. Innanzitutto rendere sostenibili il 70% dei propri prodotti entro il 2025 e il 100% entro il 2030

La nuova collezione sostenibile di bonprix

Neutralità dal CO2 entro il 2030

Per adeguarsi in tempi record agli standard ambientali imposti dalla Commissione Europea nel dicembre 2019 con il “Green Deal europeo”, bonprix intende diventare “CO2 neutrale” entro il 2030. Bearing Point, società di consulenza specializzata in questo settore, ha messo a punto per il gruppo bonprix Italia una soluzione volta a misurare l’impronta aziendale di carbonio nell’ambiente. Nello specifico, verranno tracciate, in modo accurato e conforme alle normative vigenti, le emissioni in CO2 e di altri agenti inquinanti, determinando l’impronta di carbonio a livello di processo, prodotto e azienda. Il processo stimolerà la produzione di scenari di simulazione e ottimizzazione per attuare piani di riduzione delle emissioni fino a giungere gradualmente alla neutralità, con un approccio interamente basato sulla trasparenza dei dati rilevati. 

Vogliamo essere sostenibili non solo per quello che vendiamo, ma anche per come lo vendiamo. L’Unione Europea ci impone di diventare neutrali entro il 2050, ma per noi di bonprix questo è un obiettivo più urgente, su cui avevamo deciso di investire tempo e risorse già da tempo e quindi partiremo a breve con il progetto pilota in Italia, di cui sono particolarmente orgoglioso. – afferma Stephan Elsner, Direttore Generale bonprix Italia – Stile, innovazione, etica: sono queste le parole che da sempre guidano l’operato di bonprix e Otto Group, verso un futuro e un commercio sostenibile”.

Stephan Elsner guida il gruppo bonprix Italia, cui fanno capo le filiali di Italia, Spagna, Grecia, Slovenia, Austria e Svizzera

Materiali vegani e sostenibili

Recentemente il 75% dell’assortimento di scarpe e il 95% delle borse a marchio bonprix sono stati certificati come vegani – contrassegnati quindi dall’apposita etichetta {PETA-Approved-Vegan} – dalla PETA, la più grande organizzazione internazionale per i diritti degli animali con oltre 6,5 milioni di sostenitori in tutto il mondo. 

Già da qualche anno bonprix impiega materiali vegetali, come LyocellTencel o Modal, per i propri prodotti, e da tempo realizza collezioni sostenibili con capi realizzati in cotone organicobottiglie in PETpoliestere riciclatoLenzing e Ecovero, attualmente la fibra di viscosa più ecologica sul mercato. Materiali riciclati vengono spesso utilizzati anche per realizzare accessori e altre componenti: bottoni e cerniere contengono poliestere riciclato, che aiuta a risparmiare acqua, energia e prodotti chimici durante la produzione. Nel 2021 inoltre, si aggiungono all’intera gamma di prodotti con il bollino verde anche 160 articoli per neonati.

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Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

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Caterina Conserva

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Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

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