Dona il suo salvadanaio all’ospedale per ringraziare medici e infermieri

Esempi di generosità per chi vuole aiutare anche con piccoli gesti

La notizia è riportata dal Tgcom24: Matilde, una bambina di 9 anni di Terni ha regalato il suo salvadanaio con i soldi regalati negli anni dai parenti all’Ospedale della sua città come contributo a chi sta combattendo contro il coronavirus. Sul barattolo ha scritto: “Grazie per quello che fate”.

Doris, un’amica sarta che sta cucendo da settimane mascherine che distribuisce ovunque stamattina nella sua pagina Facebook ha scritto: “Bussa alla porta del laboratorio ed entra con qualcosa in mano: «Doris, di te mi fido, gestiscili come va fatto al meglio» e mi consegna una busta con 500 euro!
Ecco!
Ecco perché vale la pena di darsi da fare.
Ecco perché proseguo anche se sono sfinita.
Ecco perché non bisogna mollare!
Ci sono persone come lui: non è ricco, non ‘gliene avanza’, è uno di noi, un volontario di Croce Rossa, un pensionato, una persona comunissima, che mi consegna quelli che potrebbero essere i suoi risparmi di qualche mese e mi dice di farne quello che ritengo opportuno, perché adesso ne hanno più bisogno altri e io so come fare a farglieli avere.”

E a raccontare le centinaia di iniziative da parte di associazioni non si finisce più: una per tutte, in provincia di Modena, a Ravarino, Alwahda, l’associazione di cultura e religione islamica ha donato 1.100 euro alla Protezione Civile.

Ecco, solo tre esempi dei tanti, per fortuna, di persone che non pensano che lo Stato sia una “mucca da mungere”.

E poi ci sono i grandi Brand che si stanno attrezzando per rispondere alle richieste di camici e mascherine – e probabilmente anche per impiegare i propri dipendenti in un momento in cui i negozi sono chiusi – dopo Armani anche Prada ha deciso di riconvertire lo stabilimento di Montone, in provincia di Perugia, dove lavorano circa 200 operai alla produzione di 110mila mascherine per il personale medico della Toscana.

Un balletto?

E siccome non si vive di sole mascherine, a Bari i volontari della Croce Rossa ballano per i bimbi ricoverati in ospedale sulle note di Baby Shark.

Volete unirvi a loro?

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Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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