Dyson, dall’aspirapolvere all’auto elettrica di lusso

James Dyson, l’inventore dell’aspirapolvere senza sacchetto più famoso del mondo, sarà in grado di portare sui mercati un’auto elettrica?

Lo sapremo presto, visto che ai circa 500 dipendenti della Dyson sono arrivati via email i bozzetti del brevetto che è stato depositato e a cui si lavora già dal 2017. Niente di definitivo, nemmeno un nome. Dyson è un nome che rimanda all’affidabilità, ma progettare auto elettriche non è certo come progettare aspirapolvere e ventilatori…

Il sito Autocar ha mostrato i bozzetti dell’auto sulla base di 3 brevetti. Il veicolo potrebbe arrivare sul mercato nel 2021. Si tratterebbe di una sorta di lungo crossover, elegante e massiccio ma con ruote sottili e dal diametro ampio. Ogni bozzetto va comunque dimenticato subito dopo averlo visto. Tutto potrebbe cambiare.

Sono già 2 anni che si discute del piano di Dyson di investire quasi 3 miliardi di euro su questo progetto, i bozzetti mostrano null’altro che un ripensamento del design di un suv, utile a renderlo di lusso e adatto all’era dell’elettrico. Peso ridotto, telaio in alluminio, aerodinamica ad hoc per massimizzare le performance e comfort estremo all’interno grazie allo spazio ricavato nell’abitacolo.

Per quanto riguarda le batterie, pare che verranno utilizzate quelle allo stato solido: più capacità, quindi più autonomia per il veicolo. La produzione dell’auto sarà collocata fuori dalla Gran Bretagna – luogo di nascita dell’azienda – in uno stabilimento di Singapore, da un lato per evitare le insidie della Brexit (qualche tempo fa anche da Volkswagen avevano ribadito la questione dei costi di produzione, meno elevati in Cina), dall’altro perché il mercato cinese resta il principale per la Dyson e fucina dell’elettrico. Nel Wiltshire resterà comunque la sede principale.

Prezzo finale dell’auto elettrica Dyson: attorno ai 100 mila euro. È ovvio che Tesla sarà il competitor principale. Da parte sua, Dyson ha il vantaggio di aver acquisito la Sakti3, che le permette di avere già in mano la tecnologia per la produzione di batterie al momento non sfruttate dal comparto auto. Lo svantaggio è nella storia stessa dei prodotti Dyson: i motori ai quali lavora da sempre saranno adatti a muovere un nuovo prodotto così pesante?

Fonte: https://www.autocar.co.uk/car-news/new-cars/dyson-electric-car-new-patents-show-mould-breaking-design

Immagine di cover: Disegno di Armando Tondo

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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