È partita da New Delhi la Marcia Globale per la Pace

Il 2 ottobre – a 150 anni dalla nascita del Mahatma Gandhi – ha preso il via Jai Jagat 2020: 14mila km dall’India a Ginevra per affermare pace e giustizia

Percorrerà Asia ed Europa, e dopo aver attraversato 16 Paesi arriverà a Ginevra il 25 settembre 2020 (Giornata Mondiale della Pace Internazionale) dopo 360 giorni di cammino e confronto sulle tematiche della pace, la giustizia, l’emergenza ambientale, la povertà, l’emancipazione femminile e giovanile.

Il percorso della Global Peace March

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

È una delle frasi più celebri di Gandhi e uno degli slogan del movimento per sottolineare le azioni di non-violenza. Il Mahatma è in ottima compagnia: tra i grandi uomini portatori di pace richiamati da Ekta Parishad (il movimento organizzatore dell’inziativa), vi sono infatti, per nominarne solo altri due, Martin Luther King e Nelson Mandela. Uomini che hanno saputo comunicare, promuovere, educare e dimostrare nei fatti la “non violenza”

Per il Manifesto dello Jai Jagat 2020 “pace” non significa essere un “anti-movimento” ma essere orientati a soluzioni reali, rispondendo a quattro grandi sfide globali: l’eliminazione della povertà, l’inclusione sociale, il miglioramento della crisi climatica, l’arresto di conflitti e violenze.

La marcia, appoggiata da centinaia di organizzazioni e associazioni di tutto il mondo, arriverà anche in Italia: a partire dal 25 luglio 2020 attraverserà varie città fra cui Ancona, Assisi, Roma, Arezzo, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Brescia e Milano.

Immagine di copertina: Pagina Facebook JaiJagat2020

Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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