Buona Giornata Mondiale della Terra

Earth Overshoot Day slittato a oggi per via del Covid-19

Da oggi siamo ufficialmente in debito ecologico con la Terra. Cos’è l’Earth Overshoot Day e che ‘trucco’ c’è dietro il ritardo di quest’anno rispetto al 2019.

Il covid-19 fa slittare l’Earth Overshoot Day, ma c’è il “trucco”

Nulla di complicato, niente parole difficili, poche variabili, solo un fatto: oggi è l’Earth Overshoot Day. Oggi, 22 agosto 2018, la popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse che la Terra ha prodotto nell’intero anno. Più concretamente: la carne, il pesce, l’acqua, la legna, la frutta e la verdura prodotti nel corso dell’anno sono stati consumati. Domani, 23 agosto, iniziano i giorni in overshoot, i giorni letteralmente “andati oltre”, in eccesso. E questa era la notizia brutta.

La “bella” notizia è che quest’anno l’Earth Overshoot Day arriva con un ritardo di oltre tre settimane rispetto al 2019 (2 agosto) e al trend degli ultimi anni. Era dal 25 agosto del 2005 che l’Overshoot Day non si verificava così tardi, e il merito è del lockdown innestato dalla pandemia di Covid-19 più o meno ovunque nel mondo. C’è poco da esserne contenti: un merito del tutto incidentale e passeggero che ha portato a un “miglioramento” slegato dalle scelte etiche dei cittadini e dalle agende dei Paesi. Anzi, limitando il campo d’indagine ai soli alimenti, nonostante la chiusura dei ristoranti abbia bloccato la distribuzione alimentare, non sono state registrate inflessioni significative in termini di consumo. Consumatori sempre e comunque, anche senza ristoranti.

Global Footprint Network dagli anni ’70 a oggi

Chi fa i calcoli e registra medie e previsioni? Il Global Footprint Network, l’organizzazione no-profit internazionale per la sostenibilità che, come ogni anno, ha valutato l’impronta ecologica e la biocapacità di oltre 200 Paesi nel mondo, stimando la data che segna l’esaurimento del budget messo a disposizione annualmente dagli ecosistemi naturali. “L’umanità – ha dichiarato Laurel Hanscom, Ceo di Global Footprint Network – è stata unita dalla comune esperienza della pandemia e ha mostrato quanto siano intrecciato le nostre vite. Allo stesso tempo  non possiamo ignorare la profonda diseguaglianza delle nostre esperienze né le tensioni sociali, economiche e politiche che non state esacerbate da questo disastro globale”.

I consumi delle risorse naturali sono maggiori e corrono più velocemente rispetto alla capacità degli ecosistemi di rigenerarsi. Così ogni anno, con cadenze sempre più ristrette, sempre più drammatiche, ormai dagli anni Settanta, da quando cioè il Global Footprint Network ha iniziato a calcolare il numero dei giorni che la biocapacità terrestre è in grado di fornire all’impronta ecologica umana, ossia alla porzione di terra fertile destinata ai consumi dell’uomo. Nel 1971 l’Earth Overshoot cadeva il 21 dicembre e i giorni in overshoot erano 10. Oggi cade l’1 agosto e i giorni in overshoot sono quasi 150. Il confronto non necessita di calcolatrice.

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

Potrebbe interessarti anche

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy