Ecco perché non è vero che le auto elettriche inquinano più del diesel

Negli ultimi mesi si è diffusa in maniera virale la falsa notizia che i diesel Euro 6 inquinino meno delle auto elettriche.

Eravamo riusciti a risalire alla fonte ufficiale, una serie di dichiarazioni di Carlo Beatrice, ricercatore del Cnr, che sottolineava in realtà una questione diversa, sebbene correlata: il rischio di uno spostamento dell’inquinamento dalle strade urbane verso i luoghi in cui vengono prodotte energia e componenti utili a far viaggiare un’auto elettrica. Queste dichiarazioni erano state interpretate e condivise come se Beatrice etichettasse tout court i veicoli elettrici come più inquinanti degli altri. Ma aggiungiamo un altro tassello al mosaico, perché ora un’altra fonte autorevole (bloombergNef) afferma con certezza che le auto elettriche inquinerebbero meno anche se l’energia dovesse derivare dal carbone.

Naturalmente, nessuno intende incoraggiare a utilizzare ancora il carbone come fonte energetica, sia chiaro. I ricercatori di BloombergNEF sono però arrivati alla conclusione che le auto elettriche sono più ecologiche rispetto ai modelli tradizionali in tutti i casi, quindi se diremo addio al carbone in fretta i benefici saranno ancora maggiori.

Lo scorso anno, dicono i ricercatori, le emissioni di Co2 dei veicoli elettrici sono state del 40% più basse rispetto a quelle dei veicoli tradizionali. Questa differenza è stata più marcata nel Regno Unito e in Gran Bretagna, cioè dove sono presenti grandissime centrali di produzione di energia pulita, mentre in Cina, dove ancora nel mix energetico il carbone ha un ruolo rilevante, la differenza è meno evidente, seppur esistente.

Quello di BloombergNEF è un report che fa chiarezza proprio mentre il dibattito si focalizza – nel migliore dei casi – su quel problema evidenziato da Carlo Beatrice, vale a dire lo spostamento del luogo in cui le emissioni vengono prodotte. Le auto elettriche non produrrebbero emissioni, ma lo farebbero le grandi centrali di produzione dell’energia che le alimenta, energia spesso di derivazione fossile. Ebbene, possiamo tranquillizzarci: meglio se quell’energia arriverà sempre di più da parchi solari ed eolici, ma nemmeno l’utilizzo del carbone potrà annullare i vantaggi per l’ambiente prodotti da un motore elettrico.

Spiega bene la questione Colin McKerracher, analista in ambito mobilità per il BNEF: “Se un veicolo con motore tradizionale percorre un tot di km sappiamo già quanto emetterà, ma nel caso di un veicolo elettrico quelle emissioni saranno in calo anno dopo anno mentre la rete di distribuzione dell’energia diventa più pulita”. Così, nel Regno Unito si arriverà ad una diminuzione media delle emissioni in calo fino al 90% entro il 2040, in Giappone di un terzo, come mostra il grafico.

Tutto dipenderà da quanto ogni Paese sarà in grado di velocizzare la transizione e di abbandonare definitivamente il carbone a favore delle rinnovabili. Queste le previsioni di crescita delle varie fonti.

Fonte: https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-01-15/electric-cars-seen-getting-cleaner-even-where-grids-rely-on-coal

Immagine di copertina: Armando Tondo

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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