Ecomondo: troppe auto in Italia e pochi mezzi

Il numero di auto italiane nel 2018 è aumentato rispetto al 2017, ad oggi si contano 644 auto ogni 1000 abitanti, il più alto d’Europa. È quanto emerso dalla Relazione sullo stato della green economy presentata ieri a Rimini, nel contesto di Ecomondo.
Siamo dunque in controtendenza rispetto a una media europea che, come testimonia la crisi del settore auto tedesco, incentiva sempre più i mezzi ecologici, la bicicletta in primis, ma anche i mezzi pubblici, anche per motivi economici legato alle ospedalizzazioni e alle morti premature da smog. Problema che tra l’altro ci vede primi in Europa.

Emissioni in crescita

Il dato sulla crescita inesorabile delle auto tricolori si si collega inevitabilmente alla crescita delle emissioni di gas serra dal 2014 al 2018, attestandosi intorno alle 426 MtCO2eq e senza accennare a diminuire. Realtà comune in questo senso a tutta Europa: negli ultimi quattro anni il processo di riduzione delle emissioni si è fermato, anzi, è lievemente aumentato (+0,6%). Oltre alla Polonia, gli aumenti maggiori si sono registrati in Francia e Spagna (rispettivamente +2% e +4%), mentre l’Italia e la Germania sono più stabili intorno al +0,5%.

Solo il Regno Unito presenta dati in controtendenza: a seguito delle importanti politiche di sostituzione delle centrali a carbone che gli hanno permesso di ridurre le emissioni di oltre il 10% negli ultimi quattro anni. Ciliegina sulla torta, nel 2018 in Italia il consumo lordo di energia (+2%) cresce più del Pil (0,9%).

Elettrificazione, a che punto siamo

Il contraltare della crescita dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra è dato dallo stato dell’elettrificazione del parco veicoli italiano.
Sebbene l’Italia sia uno dei paesi UE con la quota più alta di auto con carburanti alternativi (circa 8,5%), è molto indietro nelle vendite di auto elettriche. Se in Germania si sfiora quota 68mila auto elettriche vendute nel 2018, in Italia siamo sotto le 10mila unità.

Ma non dobbiamo disperare, nei primi sei mesi del 2019 si registra invece un aumento delle immatricolazioni delle auto elettriche del +119%.

Per quanto riguarda il settore delle e-bike, l’Italia è il quinto mercato europeo. Infine, la Relazione rileva che la maggior parte degli autobus pubblici è parecchio datata, è alimentata ancora a diesel, e la flotta di autobus pubblici è diminuita nell’arco dell’ultimo decennio, passando da oltre 58.000 unità nel 2005 a circa 51.000 nel 2017. Gli e-bus sono presenti solo in alcune città, come Milano, Torino, Bergamo e Cagliari.

In generale questa fetta di dati mostrano come la conversione green sia al palo in Italia, anzi sia peggiorata negli ultimi quattro anni. Nella Relazione si segnala appunto il significativo ritardo nell’adozione di misure di adattamento al cambiamento climatico da parte delle città italiane.

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Photo by Deva Darshan on Unsplash

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

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