Paola Egonu Disegno di Armando Tondo

Egonu, il bacio tra due donne fa ancora notizia

Prima il coming out, poi la foto che la immortala con la fidanzata. L’Italia continua a fare fatica con questa normalità

I gesti

Desta più clamore un bacio o una mano portata all’orecchio? Non ce ne voglia Nanni Moretti ma non soltanto le parole, anche i gesti sono importanti. Nello sport, talvolta diventano cult. Come la mano di Mourinho protesa all’orecchio alla fine di Juventus-Manchester United. Un gesto di sfida nei confronti dei tifosi juventini che lo avevano insultato. Se n’è parlato tutta la settimana. Del resto ancora si parla del gesto delle manette di Mou.

Di ben altro peso politico fu il gesto di Tommie Smith e John Carlos alla premiazione della finale dei 200 metri Olimpiadi del 1968. Del loro pugno contro la discriminazione razziale ancora si parla dopo cinquant’anni esatti.

La normalità di avere una fidanzata

Un bacio, però, non è un gesto. È un semplice bacio. Ma se viene scambiato tra due ragazze, diventa una notizia. Almeno in Italia, ma probabilmente non solo. È il caso della pallavolista Paola Egonu e della sua fidanzata la polacca Katarzyna Skorupa. Egonu, grande protagonista ai recenti mondiali femminili di pallavolo, non smette di sorprendere. Prima ha voluto scrollarsi di dosso l’etichetta di simbolo dell’Italia anti-Salvini («Non mi sento pronta ad avere questa responsabilità sulle spalle») e poi ha voluto sfidare l’arretratezza culturale italiana affermando con nonchalance in un’intervista al Corriere della Sera che lei dopo la finale persa in Giappone è tornata in albergo e ha chiamato la fidanzata: “Piangevo e lei mi ha consolata, mi ha detto che le sconfitte fanno male, ma sono lezioni che vanno imparate. E che ci avrei sofferto, però, poi, sarei stata meglio”. Per poi aggiungere, alla sorpresa della giornalista: “Sì, ho una fidanzata, lo trovo normale”.

Lei lo trova normale. Non tutti la pensano come lei, visto che la Gazzetta dello Sport in settimana ha pubblicato la lettera di un nonno di Modena che ha confessato di aver nascosto i giornali per non mostrarli alle sue due nipotine: “Come faccio a spiegare, soprattutto alla più piccola, che il suo idolo ha una fidanzata?” E, riferendosi a Paola Egonu, ha aggiunto: “Non può fare tutte le battaglie che vuole, per un personaggio pubblico la discrezione è una valore”.

Non dev’essere stata l’unica lettera ricevuta in redazione alla Gazzetta se ieri, dopo la foto del bacio, il quotidiano si è visto costretto a tornare sul tema per ricordare che il mondo è cambiato. “Non c’è alcun dubbio che quel bacio lasci molto più perplesse le generazioni di ieri, come testimoniano anche le lettere che sono arrivate in redazione in questi giorni, di quanto capiti con i ventenni o anche con i ragazzi e le ragazze più piccoli”.

Il circo

Le parole più tristemente ragionevoli sono quelle rilasciate a Repubblica da Miriam Sylla anche lei vicecampionessa del mondo di pallavolo: “Non è normale l’attenzione che si è scatenata intorno a questa dichiarazione, il circo che è nato. Denota la grande arretratezza del nostro Paese su certi argomenti. In Italia per far accettare una cosa così, bisogna dare spiegazioni. Finché continueremo a considerare eccezionale la normale espressione di un sentimento e il suo renderlo pubblico, non andremo lontano, resteremo piccoli”.

Ci riesce impossibile darle torto. L’ultimo pensiero della settimana va a Marianna Pepe, 39 anni, medaglia d’argento nel tiro alle Olimpiadi di Atene. È morta in settimana, forse suicida, di certo con una brutta storia di violenze subite dal suo ex compagno. Purtroppo questa vicenda fa meno notizia del bacio tra due donne.

 

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Massimiliano Gallo

Massimiliano Gallo

Giornalista da sempre. Dalla cronaca del Corriere del Mezzogiorno alla politica romana del Riformista di cui è stato vicedirettore per tre anni. Prima del salto on line con Linkiesta. Ora naviga l'oceano del web al timone del Napolista.

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