Emissioni: bici batte auto elettrica 10-0

Per ridurre la CO2, bici 30 volte più efficaci delle auto tradizionali

Sappiamo che la bici è divertente, che è sana e combatte malattie croniche come l’obesità e il diabete. Girare in città in bicicletta inoltre migliora l’umore e ci fa apprezzare piccole cose impossibili da notare in auto. Ma andare in bici è anche il mezzo più veloce (adesso che Google ha introdotto i percorsi in bici, confrontate il tempo necessario per andare in ufficio) ed economico, visto il traffico e la (crescente e giusta) penuria di parcheggi. Naturalmente poi, andare in bici combatte le emissioni climalteranti e sostiene la salute pubblica (e quindi anche l’economia).

Ma di quanto?

Una nuova ricerca dell’Università di Oxford dimostra che chi cammina o va in bicicletta ha una impronta di carbonio “oltre 30 volte inferiore per ogni viaggio, rispetto a quelle derivanti dal guidare un’auto a combustibili fossili, e 10 volte inferiori in confronto a quelle provocate dalla guida di un’auto elettrica”.

Lo studio che ha coinvolto 4mila persone in 7 città europee, tra cui Roma, Londra, Anversa, Barcellona, Vienna, Örebro e Zurigo. Nell’arco di due anni (tra il novembre 2014 e il novembre 2016) i partecipanti hanno annotato su speciali diari di viaggio tutti gli spostamenti che hanno fatto e i mezzi che hanno usato.

L’impronta di carbonio di ogni spostamento

Calcolando l’impronta di carbonio di ogni spostamento, è emerso che chi pedalava su base quotidiana ha prodotto l’84% di emissioni di carbonio in meno dai propri viaggi rispetto a chi non pedalava. La ricerca inoltre ha rilevato che mediamente una persona passando dall’auto alla bicicletta per un solo giorno alla settimana ha ridotto la propria impronta di carbonio di 3,2 kg di CO₂, equivalente alle emissioni derivanti dalla guida di un’auto per 10 km, dal mangiare una porzione di carne all’invio di 800 email. Come dire: non serve abbandonare la macchina, uno sforzo a settimana può cambiare le cose, ammesso che riusciate poi a non appassionarvi.

Cicli di vita a confronto

I ricercatori hanno confrontato il ciclo di vita di ciascuna modalità di viaggio, tenendo conto del carbonio generato anche dalla fabbricazione del mezzo, dall’alimentazione e dallo smaltimento del veicolo. “Abbiamo scoperto che le emissioni derivanti dall’andare in bici possono essere oltre trenta volte inferiori per ogni viaggio rispetto a quelle derivanti dal guidare un’auto a combustibili fossili e circa dieci volte inferiori in confronto a quelle provocate dalla guida di un’auto elettrica”, ha precisato l’autore Christian Brand. “Stimiamo che i residenti urbani che sono passati dall’auto alla bici per un solo viaggio al giorno abbiano ridotto la loro impronta di carbonio di circa mezza tonnellata di CO₂ nel corso di un anno, risparmiando così le emissioni equivalenti a un volo da Londra a New York. Se un residente urbano su cinque cambiasse per sempre il proprio comportamento di viaggio in questo modo, le emissioni di tutti i viaggi in auto in Europa.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

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