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Fare la spesa: perché non possiamo evitare i sacchetti di plastica?

Portare i contenitori da casa, per ridurre i rifiuti: si può fare nei Carrefour di Belgio e Francia. E in Italia?

L’iniziativa belga si è via via trasferita nei supermercati francesi della marca: la riduzione di imballaggi, della plastica e dell’usa e getta è davvero significativa e c’è da augurarsi che arrivi presto in Italia e si estenda ad altri supermercati.

È partito tutto dal supermercato Carrefour Belgio di Bierges, un progetto per ridurre il mare di rifiuti prodotti – in particolare quelli plastici – che prova a dare una soluzione al problema: invitando i clienti a portare da casa non solo i sacchetti riutilizzabili, ma anche i propri contenitori riutilizzabili (quelli per riporre gli alimenti in frigo, per intenderci) nei banchi macelleria, gastronomia e pescheria.

In due settimane questa possibilità, anzi un vero e proprio invito, è stato esteso a tutti i punti vendita del Paese: il cliente porta da casa il proprio contenitore, che sarà calcolato come tara. Una volta pesato il prodotto (un tipo solo per contenitore, per evitare contaminazioni) l’etichetta con il prezzo viene attaccata al contenitore.

Ovviamente per questioni igieniche viene precisato che gli addetti al banco possono rifiutare di utilizzare contenitori che risultino non perfettamente puliti. L’idea ricalca quella dei negozi che vendono prodotti sfusi, applicata alla vendita servita in un supermercato “tradizionale”, ed è evidente il risparmio in termini di imballaggio.

Sul lato ortofrutta, sempre da Carrefour Belgio, è invece partita una sperimentazione per proporre sacchetti di tessuto anziché plastica. Lavabili e riutilizzabili, sono proposti in pacchi di cinque al prezzo di 2,40 euro (60 centesimi l’uno).

È più recente l’adozione di questa possibilità nei supermercati Carrefour d’Oltralpe, in Francia, ma anche in questi è ora possibile l’utilizzo di contenitori portati da casa per impacchettare i cibi al banco dei salumi e formaggi e del pesce. Con le stesse modalità indicate dai colleghi belgi.

L’ iniziativa in Francia è stata accolta con entusiasmo dall’associazione Zero Waste France che, con una lettera si è congratulata con il rivenditore e ha invitato tutti gli altri supermercati a seguire l’esempio.

Esempio che si spera arrivi anche nei punti vendita italiani, con minori difficoltà rispetto a quelle incontrate dall’iniziativa sulle sporte riutilizzabili per frutta e verdura, in stallo da tempo in nome dell’igiene.

Abbiamo chiesto all’ufficio stampa di Carrefour Italia notizie in merito, e questa, ahimè, è la loro risposta:

“Grazie per la tua interessante richiesta, purtroppo in Italia l’iniziativa che ci segnali non è al momento applicabile poiché non prevista dalla legge, ma il servizio è disponibile nei punti vendita di Carrefour in Francia, Spagna e in Polonia.”

Altre fonti:

https://www.instoremag.it/smart-retail/porta-il-tuo-contenitore-da-casa-linvito-di-carrefour-belgio-per-ridurre-i-rifiuti
https://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/30840-contenitori-gastronomia-carrefour-francia

Immagine di copertina: Photo by Caroline Attwood on Unsplash

Elisa Poggiali

Elisa Poggiali

Ingegnere ambiente e territorio, membro del database 100 esperte.it nei settori S.T.E.M., si occupa di ambiente, tecnologia, innovazione e networking per la sostenibilità.

Elisa Poggiali

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