Festività natalizie “green”? E’ possibile, ecco come

Dagli addobbi, ai regali, fino al cenone, qualche accorgimento può aiutare a rendere il Natale più sostenibile

Luci sui balconi, addobbi dentro le case e nelle vetrine dei negozi, cene di auguri. Il Natale è una festa molto amata sia dagli adulti che dai bambini ma che, tra un festeggiamento e l’altro, ha purtroppo un importante impatto sull’inquinamento. Perché tra avanzi di cibo che finiscono nella pattumiera, buste e carte regalo consumate in quantità e decorazioni in plastica usa e getta, il conto che si ritrova a pagare l’ambiente rischia di essere eccessivo.

Ecco allora qualche consiglio per vivere le festività natalizie nel rispetto dell’ambiente. Gli accorgimenti per rendere le festività natalizie più sostenibili, dagli addobbi, ai regali, fino al cenone arrivano da Road to green 2020, associazione no profit nata sull’onda dell’Expo 2015 di Milano “il cui scopo – si legge sul sito dell’associazione – è far crescere la cultura ‘green’ in Italia, per rendere la vita umana più sostenibile per il pianeta e per garantire un futuro migliore alle generazioni che verranno”.

Tre consigli per regali sostenibili

Per fare i regali di Natale date sfogo alla creatività: lavori a maglia o all’uncinetto, biscotti, marmellate o qualsiasi cosa sapete fare con le vostre mani. Potete cimentarvi anche nel riciclo creativo: sul web ci sono moltissimi tutorial che spiegano come trasformare materiale di scarto in splendidi oggetti ornamentali (alcune idee le abbiamo descritte qui). In questo modo, nel fare il regalo state anche donando il vostro tempo.

Se volete regalare abiti, sceglieteli in tessuti naturali e non trattati con agenti chimici tossici. Molte aziende vantano certificazioni ambientali che possono orientare le scelte. Se, invece, volete regalare dei cesti, meglio optare per quelli equo-solidali.

Incartate i regali con buste riutilizzabili o con carta riciclata e riciclabile.

Fare la spesa “intelligente”

Fate attenzione al carrello della spesa: fate sempre una lista di ciò di cui avete realmente bisogno, evitando di comprare cose in eccesso. Se anche in questo modo il cenone e il pranzo di Natale lasceranno molti avanzi in frigo, non gettateli nella spazzatura: invitate amici e parenti oppure condivideteli con chi ne ha bisogno, donandoli ad esempio alle associazioni che si occupano di chi è in difficoltà.

Privilegiate alimenti locali e stagionali, provenienti preferibilmente da agricoltura biologica.

Alcune specie animali, come il tonno rosso e l’anguilla, negli ultimi anni hanno visto ridursi notevolmente il numero degli esemplari, e sono considerati a rischio di estinzione. Meglio scegliere altro per i nostri pranzi e le nostre cene.

Decorazioni green

A Natale ci si può sbizzarrire con le decorazioni per la casa e la tavola. Ma non necessariamente devono essere un peso per l’ambiente: al posto delle vetrofanie in plastica, ad esempio, si può optare per addobbi da appendere alle finestre in materiali come legno, carta o lana. Evitare l’uso di decorazioni usa e getta.

Quanto alle luci, cercate di non eccedere troppo con i consumi energetici, scegliendo quando possibile lampadine a LED che consentono un risparmio energetico, e ricordate di spegnere le luci di albero e presepe di notte e quando non siete in casa.

Per le cene e i pranzi, evitate di usare stoviglie usa e getta. Se proprio non se ne può fare a meno, optare per alternative più ecologiche e compostabili rispetto a quelle di plastica, come quelle realizzate a partire dagli scarti delle mele.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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