Come non sprecare l'acqua - Consigli facili

Florida: hacker avvelena da remoto l’acqua potabile

Sono molti gli impianti a rischio nel mondo

Immaginate l’orrore del responsabile per la sicurezza quando ha visto il cursore del mouse spostarsi sullo schermo, guidato da una mano invisibile. Poi, inesorabile, ha fatto clic per aprire e regolare i quadranti elettronici e avvelenare l’acqua di una intera città.

15mila residenti a rischio

Un hacker informatico è riuscito ad accedere al sistema idrico di una città della Florida, Oldsmar, e ha cercato di pompare nel sistema una quantità pericolosa di idrossido di sodio (liscivia). L’hacker lo ha effettivamente fatto, ma l’intervento – fortuito – di un impiegato, ha limitato i danni a un livello irrisorio. L’hacker è riuscito ad aumentare solo brevemente la quantità di liscivia nel sistema di trattamento dell’acqua.

Di cosa si tratta

La liscivia viene utilizzata in piccole quantità per controllare l’acidità, ma una grande quantità avvelenerebbe l’acqua. Al momento non sono stati effettuati arresti e non è noto se l’hacker abbia operato dall’interno o dall’esterno degli Stati Uniti.

E’ successo nel primo pomeriggio di venerdì scorso e per la precisione l’hacker ha avuto accesso al software di trattamento e aumentato il contenuto di idrossido di sodio da 100 parti per milione a 11.100. Per fortuna solo per pochi secondi.

L’idrossido di sodio è l’ingrediente principale dei detergenti per scarichi liquidi. È molto corrosivo e può causare irritazione alla pelle e agli occhi, oltre a una temporanea perdita di capelli. L’ingestione può provocare danni alla bocca, alla gola e allo stomaco e provocare vomito, nausea e diarrea.

Non è la prima volta

Lo stabilimento idrico di Oldsmar fornisce acqua alle imprese e a circa 15.000 residenti. Per sicurezza, il programma di accesso remoto all’impianto idrico è stato temporaneamente disabilitato. Ma non è la prima volta.

Nel 2016, un rapporto sulla sicurezza di Verizon ha descritto in dettaglio un attacco simile a un altro impianto idrico statunitense. E nel 2020 ci sono stati diversi attacchi falliti alle forniture idriche israeliane. E del resto gli esperti di sicurezza informatica da anni avvertono che le cosiddette “infrastrutture nazionali critiche” vengono prese di mira. Acqua, elettricità, impianti nucleari e trasporti vengono continuamente esaminati per individuare punti deboli non solo a causa del potenziale di interruzione di massa, ma anche perché spesso utilizzano sistemi IT obsoleti e vulnerabili.

Covid-19, può diffondersi attraverso l’acqua potabile?

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

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