Foreste urbane, l’importanza degli alberi in città

Piantare alberi in città potrebbe non bastare a risolvere la crisi climatica ma migliorerebbe sensibilmente la qualità della nostra vita

Perché dovremmo piantare più alberi in città

Gli alberi svolgono un ruolo fondamentale nelle foreste, ma anche negli ambienti urbani. Se pensiamo a un viale alberato cittadino, la prima cosa che possiamo apprezzare è l’ombra prodotta dalle piante, ma i benefici del verde in città non si limitano certo a questo.

Sappiamo ad esempio che, oltre a creare ombra e a diminuire la temperatura media di 3,5°C, gli alberi sono in grado di ridurre la CO2 e sequestrare carbonio e di assorbire inquinanti atmosferici.

Non solo: le piante possono anche aiutarci a contenere gli allagamenti e sono fondamentali per la tutela della biodiversità.

Pochi giorni fa si è svolto su questo tema il webinar Progettare foreste urbane per la mitigazione degli allagamenti, il benessere e la biodiversità organizzato dall’Università di Milano e Unimont. Durante l’incontro si è parlato dell’importanza del verde in città, della presenza di isole e corridoi verdi e dei loro vantaggi.

Il ruolo delle piante nella prevenzione degli allagamenti

Diverse città italiane, tra cui Milano, sono spesso oggetto di allagamenti dovuti alle piogge intense. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un cambiamento delle precipitazioni: dall’inizio del secolo scorso sono aumentati i giorni in cui non piove ma non la quantità di pioggia, determinando precipitazioni più brevi e intense. Questo, unito al sempre crescente consumo di suolo nelle metropoli favorisce gli allagamenti nelle aree urbane.

Piantare alberi in città potrebbe aiutarci a prevenire questi fenomeni, che provocano danni e disagi a tutta la popolazione.

Le piante sono infatti in grado di ridurre di circa il 15% la quantità di pioggia che raggiunge il suolo, trattenuta dalla chioma, mentre le aiuole in cui crescono convogliano l’acqua che scende dal tronco e che viene assorbita dal suolo anziché riversata sulle strade.

L’importanza di isole e corridoi verdi per la biodiversità urbana

Il verde in città, come abbiamo visto, è fondamentale per diversi motivi. Uno di questi è la tutela della biodiversità, poiché nelle isole verdi urbane si creano habitat per insetti, mammiferi, uccelli.

Proteggere e favorire la biodiversità ha ovviamente ripercussioni positive anche sulla nostra vita, poiché tutte le specie sono interconnesse tra loro e dipendono le une dalle altre: si pensi solo all’importanza degli insetti impollinatori per l’agricoltura.

Le isole urbane da sole però non sono sufficienti se queste non sono collegate tra loro. Dunque se è fondamentale piantare alberi e creare nodi verdi all’interno delle città, è anche cruciale che il verde urbano non sia frammentato, ma che le isole siano collegate tra loro da corridoi verdi.

I corridoi verdi a terra o sulle chiome degli alberi consentono agli animali di muoversi all’interno del verde urbano, permettendo loro di avere a disposizione risorse maggiori e favorendo la biodiversità. 

Tutti gli alberi sono uguali?

La tutela delle foreste urbane e la piantumazione di nuovi alberi in città potrebbe migliorare sensibilmente la qualità della vita per tutti noi, ma è importante scegliere le specie giuste.

La capacità degli alberi di fare ombra, mitigare le piogge, assorbire CO2 e inquinanti è infatti molto variabile da una specie all’altra.

Inoltre, non tutte le piante si adattano allo stesso modo all’ambiente urbano, ben diverso da quello naturale.

Gli alberi cittadini devono convivere con differenti condizioni di luce, con terreni spesso poveri di ossigeno e di sostanze organiche, con il pH alcalino del suolo e con patogeni diversi.

Occorre poi scegliere specie capaci di tollerare le potature e tenere conto di altri numerosi altri fattori, tra cui ad esempio il potenziale di alcune piante di provocare allergie.

Insomma, non tutti gli alberi sono uguali e mettere a dimora una specie sbagliata può trasformarsi solo in un costo per le amministrazioni, apportando benefici minimi alla popolazione.

Per questo motivo stanno nascendo diversi comitati tecnico-scientifici in cui gruppi di esperti mettono a disposizione le loro competenze per aiutare le comunità a raggiungere l’obiettivo di mettere a dimora 60 milioni di alberi, iniziativa lanciata pochi mesi fa dal professor Stefano Mancuso in collaborazione con Carlo Petrini, Presidente di Slow Food e Domenico Pompili, Vescovo di Rieti.

Pochi giorni fa è stato inaugurato il Comitato Alberitalia che ha lo scopo di promuovere la piantagione di alberi e di fornire indicazioni scientifiche e tecniche a tutti i soggetti coinvolti in progetti di riforestazione urbana, così da rendere le foreste efficaci, efficienti e sostenibili.

Piantare 60 milioni di alberi, uno per ogni italiano, è un progetto ambizioso che forse non sarà sufficiente a contrastare da solo i cambiamenti climatici ma che, come abbiamo visto, potrebbe migliorare il benessere di tutti noi, anche nelle nostre trafficate e calde città.

Fonti di riferimento:
Unimont
Comitato Alberitalia

Tatiana Maselli

Tatiana Maselli

Mi chiamo Tatiana, sono laureata in erboristeria e lavoro per promuovere stili di vita sani ed etici, sfruttando le incredibili proprietà delle piante per la bellezza, l’alimentazione e il benessere

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Tatiana Maselli

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Mi chiamo Tatiana, sono laureata in erboristeria e lavoro per promuovere stili di vita sani ed etici, sfruttando le incredibili proprietà delle piante per la bellezza, l’alimentazione e il benessere

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