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Fotovoltaico: come approfittare del Superbonus 110%

…e diventare produttore di energia pulita

In Italia il fotovoltaico è ormai una tecnologia amata da aziende e privati. Secondo le previsioni degli esperti per i prossimi 4 anni è prevista una crescita fortissima del mercato degli impianti di piccola taglia, con una media di 290 MW all’anno di nuova potenza installata, un bacino potenziale di quasi 9 milioni di case mono o bifamiliari, al netto dei quasi 800.000 prosumer (produttori e consumatori di energia) già in essere. Previsioni ottimistiche ma credibili, tenendo anche conto che il fotovoltaico fa parte degli interventi coperti dalle agevolazioni del Superbonus 110%, inserito tra le misure del decreto rilancio, varato dal governo nei mesi scorsi anche per incentivare lo sviluppo di energia sostenibile.

Per beneficiarne occorre rispettare alcune condizioni, che vedremo di seguito nel dettaglio. Resta comunque disponibile per gli italiani anche la possibilità di rientrare nel Bonus Fotovoltaico al 50% . In entrambi i casi sussiste la possibilità di cessione del credito d’imposta derivante dalla detrazione fiscale, di cui può beneficiare immediatamente ottenendo uno sconto in fattura.

Gli italiani possono partecipare attivamente alla transizione energetica e il passaggio al fotovoltaico e all’autoproduzione di energia sono due tasselli fondamentali di questa evoluzione.

Il fotovoltaico è una componente fondamentale della cosiddetta “casa bioenergetica”

Fotovoltaico: come approfittare del Superbonus 110% e istallare un impianto a costo zero
Durante il primo lockdown gli italiani hanno trascorso moltissimo tempo tra le mura domestiche e hanno avuto modo di riflettere su come migliorare la propria situazione casalinga.
Lo scorso luglio il Decreto Rilancio ha offerto loro la possibilità di concretizzare le migliorie desiderate ad un costo che può arrivare ad essere nullo grazie all’Ecobonus per l’efficienza energetica e la riduzione del rischio sismico degli edifici, a cui è stato affiancato un bonus per la mobilità sostenibile.
La conferma dell’attenzione degli italiani rispetto a queste tematiche è emersa anche dalle domande poste sui motori di ricerca e sui social network. Google Trends mostra picchi di domande sul decreto rilancio, sulla ristrutturazione delle abitazioni, sull’efficientamento energetico e sull’isolamento termico

Una rielaborazione condotta da Eni Datalab su un campione di 10.057 tweet ha mostrato uno speciale interesse nei confronti della detrazione fiscale concessa per l’installazione di un impianto fotovoltaico.

L’interesse è vivissimo, chiariamo allora i requisiti che gli impianti fotovoltaici devono rispettare per accedere al Superbonus fino al 110%.
L’agevolazione scatta quando tali impianti vengono realizzati in associazione ad altri interventi trainanti, come la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore o la realizzazione di cappotti termici su superfici opache dell’edificio (a questo proposito si veda anche l’articolo dedicato alla soluzione CappottoMio).
Il meccanismo di cessione del credito o di sconto in fattura previsto dal decreto permette poi di beneficiare immediatamente delle detrazioni fiscali. Significa, cioè, che chi ha diritto al Superbonus 110% può arrivare anche a non sostenere alcuna spesa; chi rientra invece nel Bonus Fotovoltaico al 50% può comunque vedersi riconosciuto in fattura uno sconto di tale percentuale e finanziare l’investimento residuo dilazionando il pagamento.
Possono accedere al Superbonus le persone fisiche, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento (prime case e anche seconde case escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9), e i condomini.
La condizione essenziale necessaria è chetutti gli interventi dovranno garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche oottenere il passaggio alla classe energetica più alta.

Non più solo consumatori di energia: possiamo tutti diventare produttori
Nell’attuale mercato dell’energia i clienti finali assumono un ruolo più attivo, diventando allo stesso tempo produttori e consumatori. Intanto i grandi player dell’energia si muovono per garantire agli utenti le condizioni più vantaggiose nell’affrontare questo passaggio. 

In linea con la sua mission di educare il cliente a “fare un miglior uso dell’energia per usarne meno” e creare valore attraverso la transizione energeticaEni gas e luce, ha acquisito lo scorso gennaio il 70% di Evolvere, azienda leader nel settore della generazione distribuita da impianti fotovoltaici di piccola taglia che gestisce 11.000 impianti, di cui 8.000 di proprietà installati presso clienti domestici e business, per una potenza complessiva di circa 58 MW. Evolvere è infatti specializzata nella vendita, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per clienti residenziali e business con potenze fino a 20 KW. Nel suostatuto compare la denominazione sociale di “Società Benefit”, riservata alle società che operano in modo sostenibile, responsabile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni. Inoltre, Evolvere di recente è entrata a far parte della comunità delle Certified B Corp, prestigiosa certificazione difficile da ottenere e che comprende le aziende che rispettano volontariamente i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza.

L’offerta di Evolvere è progettata per massimizzare l’autoconsumo  attraverso l’installazione di sistemi di accumulo per gli impianti installati e comprende anche servizi avanzati di monitoraggio della produzione di energianella prospettiva dello sviluppo delle comunità energetiche del futuro, come previsto dalla recente normativa italiana ed europea, per massimizzare la condivisione dell’energia pulita prodotta localmente e l’autoconsumo comunitari. Un ventaglio enorme di possibilità per i clienti più sensibili alle questioni ambientali ed energetiche, che Eni gas e luce può quindi ora offrire ai propri clienti (attualmente 9milioni in Italia) e anche a chi cliente non lo è ancora.

Vuoi installare un impianto fotovoltaico? Ti bastano 4 mosse

Se desideri sfruttare tutte le agevolazioni fiscali disponibili in questo periodo e approfittare al contempo della vasta gamma di servizi offerti da Eni gas e luce, verifica prima di tutto che tu abbia i requisiti basilari per l’installazione:
– casa singola o bifamiliare con tetto di proprietà (sia piano che inclinato);
– buona esposizione solare della casa durante il giorno
.

A questo punto cosa resta da fare?

  1. Inoltra la tua richiesta di informazioni
    Compila il form sul sito di Eni gas e luce e attendi la telefonata di un operatore che risponderà alle tue domande, tutto senza impegno;
  2. Attendi la verifica tecnica
    Un tecnico qualificato si recherà a casa tua per effettuare la verifica e ottimizzare la progettazione del tuo impianto;
  3. Installazione dell’impianto
    I tecnici installatori incaricati da Eni gas e luce si occuperanno di tutto, dall’allaccio all’avviamento del tuo impianto.

Eni gas e luce si impegna ad acquistare il credito fiscale del contribuente derivante da tutte le detrazioni fiscali ottenibili. In questo modo il cliente beneficia immediatamente della detrazione sull’importo complessivo dei lavori. Grazie allo sconto in fattura viene scontato direttamente l’importo soggetto a detrazioni fiscali (quindi, la totalità nel caso di accesso al Superbonus 110% e il 50% in caso di Bonus Fotovoltaico). Si può scegliere di corrispondere l’eventuale spesa rimanente anche in forma rateizzata.

Dopo l’installazione è previsto un supporto completo per la manutenzione ordinaria dell’impianto. Infine, è a disposizione una polizza assicurativa multirischi che garantisce la copertura da danni diretti e indiretti, sia all’impianto sia verso terzi.

Qui trovi la sezione del sito di Eni gas e luce dedicata ai servizi per il fotovoltaico https://enigaseluce.com/offerta/casa/fotovoltaico

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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