Bologna, mezzo milione di euro in eredità ai gatti

Gatti, in tribunale chi li lascia liberi di cacciare

I felini domestici e selvatici stanno aggravando pesantemente le estinzioni di uccelli e piccoli mammiferi

Si rafforza nel mondo la preoccupazione per i gatti, domestici o selvatici, liberi di circolare in città e campagne. Se Australia e Nuova Zelanda cercano di preservare già da tempo la biodiversità braccando i mici selvatici, sui quali c’è da anni una taglia, nei Paesi Bassi gli ecologisti minacciano di portare in tribunale i proprietari di gatti domestici che abbiano catturato uccelli selvatici o altri animali minacciati in natura.

Il costo in sostenibilità degli animali domestici, gatti e cani, è noto da tempo e riguarda anche altri aspetti. Ma quella dei gatti sta diventando una battaglia internazionale per la salvaguardia degli ecosistemi.

32 uccelli uccisi ogni minuto

Secondo le stime dell’ecologista e docente di diritto Chris Smit, come riporta DutchNews, in media 32 uccelli vengono uccisi ogni minuto da gatti domestici. “I tribunali dovrebbero dire la loro”, dice Smit.

Un articolo sul Journal of Environmental Law lo scorso anno ha mostrato che il gatto domestico rappresenta ormai una seria minaccia per circa 370 specie, solo nei Paesi Bassi. Secondo le direttive europee, i paesi hanno l’obbligo legale di proteggere la fauna selvatica e quindi consentire ai gatti di vagare e uccidere è illegale, spiegano i conservazionisti, preoccupati per le specie a rischio. Che non sono solo tra gli uccelli: si stima che circa 140 milioni di animali, dagli uccelli ai pipistrelli, ai rettili e ai pesci, vengano uccisi ogni anno dai gatti nei Paesi Bassi e la metà delle uccisioni siano ad opera dei felini domestici.

Lo studio australiano mette gli indigeni a caccia di gatti


Tornando all’Australia, ogni settimana, ai margini del deserto di Gibson, gruppi di nativi Pintupi – per lo più donne – seguono a piedi le tracce di spinifex: il gatto selvatico. La caccia al gatto indigeno è una tradizione qui, e avviene principalmente per reperire cibo. Recentemente però una ricerca – pubblicata sulla rivista Wildlife Research del CSIRO giorni fa – ha dimostrato il suo valore anche per proteggere le specie minacciate nell’area. E adesso i ricercatori stanno pensando di sfruttare gli esperti indigeni per condurre un controllo mirato dei gatti.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

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