Gino Strada: “In Lombardia devastata la sanità pubblica”

Intervista del fondatore di Emergency a Propaganda Live

Gino Strada, fondatore di Emergency, ha rilasciato un’intervista a Diego Bianchi “Zoro” nel corso della trasmissione Propaganda Live in onda su La7.

Ecco cosa ha detto:

Primo errore: non proteggere gli ospedali

Ci sono stati degli errori politici evidenti nella gestione della crisi per il coronavirus.

Da medico credo che il primo errore sia stato quello di non proteggere gli ospedali, il luogo dove i cittadini possono curarsi, vincere le malattie. Se un ospedale si infetta non è più in grado di curare, anzi diventa il luogo di sviluppo della malattia. E allora l’ospedale non solo non è più in grado di curare i malati di coronavirus, ma non è in grado di curare tutti i malati, i cardiopatici, i diabetici, chi ha bisogno.

Altro che “Modello Lombardia”! Alzano Lombardo e le case di riposo

Quando assistiamo a fenomeni come quello dell’ospedale di Alzano Lombardo, non dimentichiamo che la Lombardia ha avuto circa la metà dei morti italiani e che i morti italiani sono circa il 25% dei morti nel mondo, non ci si può esimere da una riflessione su chi ha gestito la sanità in Lombardia negli ultimi 20 anni. Gli stessi che l’hanno gestita, ora cercano di apparire come i salvatori, gente che ha la situazione in mano. È la gente invece che ha devastato la sanità pubblica italiana, altro che “Modello Lombardia”!

Pazienti sono stati lasciati morire nelle case di riposo senza nessuna umanità, senza nessuna pietà e questo credo che sia moralmente, prima ancora che giuridicamente, un crimine.

Ospedali lottizzati in Lombardia come neanche la camorra sarebbe riuscita

In Lombardia gli ospedali sono stati lottizzati in un modo che perfino la camorra non sarebbe riuscita a fare in modo così esteso e puntuale. Spero che i cittadini escano da questa esperienza con gli occhi un po’ più aperti, al di là della propaganda politica che trovo in particolare in questo momento nauseante.

Ci sono alcuni che vogliono proporre degli emendamenti alla legge in discussione in parlamento che tolgano ogni responsabilità ai dirigenti degli ospedali.

Emergency a Bergamo

Stiamo gestendo un nuovo reparto di terapia intensiva a Bergamo, in collaborazione con i colleghi medici bergamaschi, anche se tra molte difficoltà. È più facile aprire una cardiochirurgia in Sudan che un posto letto in Italia. In Italia ci sono difficoltà in parte burocratiche, in parte politiche e questo mi spiace molto da medico e da cittadino italiano. Stiamo dando una mano come tanti.

Sono ottimista sul futuro

Per il futuro sono molto ottimista, intanto vedo che in Italia si sta sviluppando un’enorme solidarietà, un nuovo virus positivo, poi sono convinto che si diffonderà la consapevolezza che siamo tutti nella stessa barca, che non ha senso escludere nessuno. Il pensare in questi termini, uscendo dal proprio particolare, dà fiducia.

Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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