Giornata mondiale delle api: cosa possiamo fare per salvarle?

Oggi è la Giornata Mondiale delle Api, nata per sensibilizzare sull’importanza di questi insetti.

I cittadini chiedono all’Europa politiche agricole comuni a tutela degli impollinatori.

Perché dobbiamo salvare le api?

Oggi, 20 maggio, si celebra la terza Giornata Mondiale delle Api, istituita da una Risoluzione dell’ONU per sensibilizzare cittadini e amministrazioni sull’importanza di questi insetti.

Le api, infatti, sono indispensabili per mantenere l’equilibrio degli ecosistemi, tutelare la biodiversità e garantire la sicurezza alimentare di tutte le specie, inclusa la nostra.

Purtroppo le popolazioni di api stanno velocemente diminuendo a causa delle conseguenze dei cambiamenti climatici, della riduzione di biodiversità nelle aree agricole e dell’uso massiccio di pesticidi nell’agricoltura industriale. Tutti questi fattori possono provocare la morte diretta delle api o rendere le api più vulnerabili all’attacco di parassiti e malattie.

Quali sarebbero le conseguenze se le api dovessero sparire? In primo luogo avremmo una netta diminuzione della produzione di miele, ma soprattutto ci troveremmo a dover affrontare le ripercussioni sulle altre specie vegetali e animali e, chiaramente, avremmo una riduzione drastica di alimenti.

Se ogni giorno riusciamo a mettere sulle nostre tavole frutta, verdura e cereali dobbiamo infatti ringraziare soprattutto le api, oltre a farfalle e altri insetti impollinatori, che svolgono l’importante compito di fecondare numerose specie di piante, tra cui molte usate per la nostra alimentazione.

La diminuzione di offerta si tradurrebbe in un aumento generale dei prezzi di alcuni generi alimentari, mettendo a rischio le fasce di popolazione più deboli e le aziende agricole più piccole, mentre la diminuzione di biodiversità porterebbe a un ulteriore peggioramento della crisi climatica.

La Giornata Mondiale delle Api nasce proprio per questo: per ricordarci quanto è importante tutelare la salute delle api, per il bene di tutti.

Cosa può fare ognuno di noi per salvare le api

Come abbiamo visto, le api sono fondamentali per la salute del Pianeta e per la nostra, ma purtroppo sono fortemente minacciate dai nostri stili di vita.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, l’Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) ha rilanciato la campagna “Save Bees and Farmers! Verso un’agricoltura favorevole alle api per un ambiente sano“.

Si tratta di un’iniziativa popolare sostenuta da FederBio, Legambiente, Lipu, WWF, Medici per l’ambiente e numerose altre associazioni, grazie alla quale i cittadini possono rivolgersi direttamente all’Unione Europea per chiedere l’adozione di politiche agricole rispettose dell’ambiente e della salute delle api e in grado di garantire un futuro alle prossime generazioni.

La proposta che verrà portata all’attenzione della Commissione Europea include l’eliminazione dei pesticidi entro il 2035, il ripristino di ecosistemi naturali in zone agricole e l’introduzione di misure a sostegno degli agricoltori durante la transizione.

L’obiettivo è quello di rivedere completamente l’attuale modello agricolo intensivo, che fino a oggi ha puntato sull’uso di pesticidi per incrementare le rese.

Un modo diverso per coltivare è infatti possibile e le rese potrebbero aumentare ad esempio grazie a prati fioriti e siepi tra i campi coltivati che arricchirebbero il paesaggio, aiuterebbero api e altri impollinatori e favorirebbero l’equilibrio naturale, senza dover ricorrere sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente e per la nostra salute.

Perché la proposta possa arrivare in Europa, occorre raggiungere un milione di adesioni in almeno sette Paesi europei: tutti noi possiamo contribuire attraverso una semplice firma.

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Tatiana Maselli

Tatiana Maselli

Mi chiamo Tatiana, sono laureata in erboristeria e lavoro per promuovere stili di vita sani ed etici, sfruttando le incredibili proprietà delle piante per la bellezza, l’alimentazione e il benessere

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Tatiana Maselli

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