Giornata mondiale sul cancro: tra notizie buone e meno buone

Calano i decessi e aumenta la sopravvivenza di chi si ammala di tumore, ma nei Paesi in via di sviluppo si deve fare di più

Gli ultimi 50 anni hanno visto enormi progressi nella ricerca riguardo alla prevenzione e al trattamento del cancro: i decessi per tumore sono stati ridotti e in particolare i Paesi ad alto reddito hanno adottato programmi di prevenzione, diagnosi precoce e screening, che insieme a migliori trattamenti hanno contribuito negli anni compresi tra il 2000 e il 2015 a un aumento della sopravvivenza delle persone che si ammalano di tumore: in particolare è stata stimata una riduzione del 20% nella probabilità di mortalità prematura.

Il nuovo rapporto Iarc-Oms

I dati arrivano dal nuovo rapporto mondiale sul cancro redatto dalla Iarc in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità “World Cancer Report: Cancer Research for Cancer Prevention” pubblicato in occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra oggi.

Elisabete Weiderpass, direttore dello Iarc (International agency for research on cancer), spiega che la sfida dei prossimi anni sarà migliorare la sopravvivenza in chi si ammala di cancro anche nei Paesi a basso reddito, che tra il 2000 e il 2015 hanno visto una riduzione della mortalità solo del 5% (contro il 20% di quella registrata nelle nazioni più sviluppate). Perché l’obiettivo da raggiungere è che, relativamente ai progressi fatti in ambito scientifico contro il cancro, “tutti abbiano la possibilità di beneficiarne allo stesso modo”.

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Nei prossimi 20 anni 60% di casi di tumore in più

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, se le attuali tendenze negli stili di vita odierni continueranno il mondo vedrà un aumento del 60% dei casi di cancro nei prossimi venti anni, con il maggiore incremento nei Paesi a basso e medio reddito: una situazione in gran parte dovuta al fatto che questi paesi hanno dovuto concentrare le loro risorse sanitarie sulla lotta alle malattie infettive e sul miglioramento della salute materno-infantile, riducendo di conseguenza le risorse da destinare alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dei tumori.

Gli interventi da attuare per combattere il cancro

L’Oms spiega che mettendo in pratica alcune “buone pratiche per la salute” è possibile ridurre i casi di cancro: tra queste, eliminare l’uso del tabacco (responsabile del 25% dei decessi per cancro), vaccinarsi contro l’epatite B (per prevenire il cancro al fegato), sottoporsi allo screening e vaccinarsi contro il Papillomavirus umano, l’Hpv (per ridurre il rischio di cancro alla cervice).

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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