Gli strani casi dell’animo umano: “Quelli che… il successo non li ha cambiati”

Che la fissazione della notorietà possa sdoganare privilegi e vezzi assurdi è una delle cifre stilistiche del mondo contemporaneo.

Una volta era motivo di vanto – per chi diventava famosa – restare “la ragazza della porta accanto”, semplice e alla mano, senza grilli per la testa. Oggi, più di una ragazza si comporta come se fosse chissà chi, con tutte le stranezze e fastidiosità del caso, nonostante sia ancora – con tutto il rispetto – “solo quella della porta accanto”.

Bastano 3.000 follower su Instagram, insomma, per sentirsi arrivate. Dove, poi, è tutto da capire. A candidarsi come corteggiatrice del bietolone tronista di turno? A guadagnare per il solo fatto di indossare delle scarpe orrende e fotografarsi i piedi su un tavolo di cristallo?

Qualche generazione fa avremmo ricevuto uno scappellotto da mamma per molto meno ma – si sa – i tempi sono cambiati, l’immagine è tutto e il mondo del lavoro è in crisi: c’è bisogno di essere smart e puntare sull’appeal. Qualsiasi cosa significhi.

E’ vero che, una volta, con una nostra comparsata a “Forum”, nonna si sarebbe fatta bella con le amiche per un mese buono. Solo, ovviamente, nel caso Santi Licheri ci avesse dato ragione. Dopo poco, comunque, tutto sarebbe rientrato nell’ordinario.

Al di là dei traumi personali (nonna non mi perdonò per mesi di aver perso contro il Meccanico Carmine), questa fissazione della notorietà che possa sdoganare privilegi e vezzi assurdi è una delle cifre stilistiche del mondo contemporaneo.

Oggi, se sei famoso, in effetti puoi:

1) Indossare imbarazzanti camicie a quadri abbottonate fino all’ultimo e “abbinarle” a dei bermuda calati che scoprono chiappe e orrendi boxer azzurrini. Se lo fai nella vita vera, sei un nerd da schiaffeggiare con un asciugamano bagnato, se insulti tua madre a ritmo sincopato con degli esaltati che ti gridano “Yo Yo!” da sotto un palco, sei un fico.

2) Dire la tua su argomenti di cui ignori anche le basi. Due astronaute hanno fatto una camminata nello spazio? Una seguitissima personal shopper dichiara: “chissà che solitudine senza neanche una vetrina Gucci da commentare insieme!”

3) Avere 16 mariti in contemporanea, 43 ex fidanzate, un cambio di sesso e svariati congiuntivi sbagliati alle spalle. Sei un artista, sei vivace, sei così, vieni dalla strada, hai fatto l’università della vita e ti sei fatto da te. Male ma da te. E guarda cosa sei diventato. Già. Guarda.

4) Farti scrivere un libro da un ghost writer senza fare finta di averlo scritto tu. Almeno una volta c’era il buon gusto di mentire. Oggi siamo passati al “viva la sincerità”.

5) Avere un riassunto della tua vita privata senza perdere tempo a tenere un diario, semplicemente andando dal parrucchiere. Svariate riviste patinate saranno liete di ricordarti che il tuo ultimo ex ti tradiva con la nonna del cugino della sorella del cognato della sua tintora. Un bel risparmio di energie.

6) Mangiare a cacchio, brevettare i tuoi disordini alimentari e dichiarare di aver inventato una dieta rivoluzionaria. Se Eleonora Brigliadori si vanta di bere le proprie urine, voi potrete anche dichiarare di mantenervi in forma con la dieta del camembert.

Insomma, ci si fa proprio un grande affare, ad essere famosi (o pseudo tali): non c’è che dire!

Anni fa, durante una manifestazione studentesca, vidi una ragazza che esibiva un cartello fantastico: “Pensavate di averci trasformati tutti in veline e calciatori? Non è così”.

Chissà cosa è diventata, quella ragazza. Chissà se ha figli. Chissà se anche loro pensano che non ci sia nulla di male ad essere persone normali. Chissà se sanno anche loro che è l’unico modo per essere particolari, uniche, speciali.

Immagine: pixabay

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.