Gli strani casi dell’animo umano: “Quelli che… io li conosco quelli come te”

«Tutte le generalizzazioni sono sbagliate, compresa questa» – diceva mio padre, in un efficace assurdo logico molto vero.

Eppure, oggi si è particolarmente portati a ragionare per categorie e per stereotipi; atteggiamento che fa risparmiare tempo, “fatica” ma che impedisce anche di vedere il singolo; perdendosi la realtà e – spesso – rinunciando anche a molto in termini di umanità.

In alcuni casi il rischio non è così grave, in altri l’errore potrebbe andare ben oltre il luogo comune, rivelandosi più che fastidioso.

Vediamo una serie di generalizzazioni accompagnate – perché no? – da allegri assurdi logici:

“Gli uomini sono tutti uguali”

Ragazze, possiamo fare di meglio! Per fortuna non è così: altrimenti, nella nostra vita avremmo avuto un unico fidanzato, solo con fattezze diverse, ma da smemorate: ricominciando ogni volta e soffrendo il distacco altrettante volte. O altrettante meno una. 
(In effetti c’è chi lo fa, ma ci sono gli analisti per questo). 
In ogni caso, non sono tutti uguali i Puffi, figuriamoci gli uomini.
#IneccepibiliArgomentazioni

“Gli immigrati sono tutti criminali”

Gli immigrati – come categoria umana – non esistono. Non possono essere tutti qualcosa. Non assumiamo un determinato sistema di valori, una pericolosità sociale, una qualsiasi altra caratteristica in base ai km che facciamo o al numero di confini che varchiamo. 
Altrimenti, potremmo dire che gli agorafobici – che non escono di casa e sono “a km zero” – sono tutti Madre Teresa.
Sono altre le condizioni esistenziali che trasformano l’uomo in stato di necessità: la povertà, la violenza subita, la mancanza d’accoglienza. Cominciamo a generalizzare su questo, nell’ottica della comprensione e dell’aiuto. 
#BastaLuoghiComuniCheUccidonoLaGente

“Le donne senza figli sono donne a metà”

No: quelle con i figli sono le mamme, non le donne. Infatti esistono due parole differenti per esprimere i due concetti. Donne e mamme.
Come mai gli uomini senza figli non sono uomini a metà?
Siamo nel 2020, basta mascherare i vecchi ruoli sociali dentro pseudo teorie sulla natura di genere.
#PerL’UomoÈdiverso
#OraSìCheÈchiaro
#MaPiantatela

“I bambini sono tutti belli”, “i nonni sono tutti belli”, “le spose sono tutte belle”

No. I cuccioli sono teneri, ai nonni vogliamo bene, le spose sono raggianti. E con 4 ore di parrucchiere alle spalle e sei tonnellate di fondotinta vorrei pure vedere!
La bellezza è un’altra cosa, ma dovrebbe cominciare a contare un po’ meno di tutte le altre caratteristiche: la tenerezza, l’affetto, e la raggianza… raggeria… raggità… l’essere molto molto felici.
#MannaggiaAme
#ComunqueCiSiamoCapiti

“Gli Italiani sono gente di cuore”

Fino a che non ci libereremo delle generalizzazioni precedenti, non renderemo credibile questa. Che, forse, è la più importante.
Guardiamo le persone una a una. Perché sono – ognuna – un universo unico e meraviglioso.
#Solidarietà
#Umanità
#CuraPerL’altro
#Crediamoci
#Avveriamola

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.