Gli strani casi dell’animo umano: “Quelli che… ti spiegano ciò che pensi”

“Con un deca puoi”, cantavano gli 883 una vita fa, ma forse non si riferivano ad un caffè senza caffeina.

Così come non mi riferisco a un decaffeinato io, quando affermo con desiderio – e pregusto già con piacere – “sai che quasi quasi avrei voglia di un buon caffè?”.

Fatale, soprattutto dopo le cinque del pomeriggio, la controproposta altrui: 

«Ma vuoi un decaffeinato
No, non voglio un decaffeinato, grazie: vorrei un caffè. 
«Ma il decaffeinato non è del tutto privo di caffeina». 
Ho capito, ma voglio proprio un caffè. 
«…che poi oggi ha lo stesso sapore!» 
Ho detto CAFFÈ.

È un po’ come all’Ikea

«Ti piace la busta gialla? Prendine una blu.»
Ma che ti ho fatto? Perché mi adeschi con la busta gialla e poi devo farmi andare bene la blu? Chic, senza impegno, ideale per un pomeriggio tra amici e per una cena di lavoro, il blu.
Ma a me piace quella gialla! Perché, poi, vuoi dirmi che in realtà io desidero la blu?

(Cattiva) maestra di tale pratica è la televisione

Ti racconta chi sei, cosa vuoi e perché. E a nulla vale la tua protesta davanti al piccolo schermo. Lei continua ad andare dritta per la sua strada. 
«Facciamo questi programmi perché è ciò che vuole la gente», ci raccontano da anni i professionisti del peggioramento del gusto e della società
Insomma, Giletti, è colpa tua e se ti fai male ti do il resto, come diceva mamma con la ciabatta di legno in mano nei primi anni ‘80. 
Poi dice che era nonna ad essere fuori di testa, quando gli ultimi anni litigava con la tv…

Menzione speciale per il marketing su web

Appena compiuti 40 anni, la pubblicità che ti compare rivolta passa senza colpo ferire dai metodi anticoncezionali agli strumenti per rimanere incinta, dal fondotinta effetto mat all’antirughe anti-age, dal rum venduto nei peggiori bar di Caracas alla tisana che favorisce il micro circolo e sgonfia i piedi.

Attendo personalmente, con curiosità mista a terrore, la citofonata del Social Media Manager di Taffo, a questo punto. Almeno lui ha colto l’unico linguaggio accettabile per infilarsi tra i pensieri altrui: l’ironia.

D’altra parte, se la vita e la morte hanno un senso, speriamo sia il senso dell’umorismo.

Foto di Christoph da Pixabay

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.