Grande barriera corallina, gli scienziati la ‘coltivano’ in laboratorio

I coralli prodotti in un laboratorio sono stati ottenuti mescolando due specie diverse

Grande Barriera Corallina a rischio? La soluzione alla minaccia che pesa su questo prezioso ecosistema, e rappresentata dal fenomeno dello sbiancamento dovuto ai cambiamenti climatici, potrebbe essere quella di coltivare coralli di nuova generazione in laboratorio. Ha iniziato a farlo un team di scienziati dell’Australian Institute of Marine Science, un’agenzia di ricerca governativa, con i primi test del progetto “Assisted Gene Flow”.

I coralli prodotti in un laboratorio sono stati ottenuti mescolando due specie diverse: quella proveniente dalle acque calde del nord e quella della regione centrale più fredda. L’obiettivo è di creare dei coralli in grado di resistere alle ondate di calore marine, e questo primo test – fanno sapere gli scienziati – sembra promettere bene.

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Foto di AliceKeyStudio da Pixabay

Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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