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Hackerato (ancora) l’account Twitter di Trump

L’hacker “etico” olandese indovina per la seconda volta la password

Il 44enne Victor Gevers, ricercatore olandese della cyber security, è riuscito ad entrare nell’account Twitter della persona più potente del mondo, al quale ha avuto accesso senza grossi problemi grazie alla tecnica del “guessing”, detto più banalmente, indovinando la password.

La password, che avrebbe dovuto proteggere la piattaforma megafono del presidente USA da eventuali attacchi come quello appena verificatosi, è stata azzeccata al solo quinto tentativo e non era altro che l’acronimo dello slogan elettorale Make America Great Again (Rendi di nuovo grande l’America), ovvero: maga2020!

Mi aspettavo che dopo il quarto mi bloccassero o che almeno mi chiedessero di fornire ulteriori informazioni“, ha raccontato al quotidiano olandese De Volkskrant, suggerendo come il presidente Usa non usasse neppure le misure minime di sicurezza come la doppia autenticazione.

Secondo l’hacker la scelta di una password così semplice è collegabile a una questione di età: “‘Trump ha più di 70 anni – spiega- gli anziani spesso disattivano la verifica in due passaggi perché la trovano troppo complicata. Come mia madre, per esempio. Per le giovani generazioni la sicurezza digitale è più scontata”.

Avrebbe potuto dilettarsi con post, condivisioni e modifiche sulle informazioni personali, creando sicuramente confusione e sgomento tra i suoi 87,3 milioni di follower, soprattutto in questi tempi di campagna elettorale, ma l’hacker “etico” ha sostenuto di essersi limitato a navigare sul profilo di Trump, e anzi, di aver avvisato della falla nel sistema in primis la campagna di Trump, successivamente la sua famiglia anche con messaggi via Twitter in cui ha taggato la Cia, l’Fbi, la Casa Bianca, sollecitazioni che però non hanno ricevuto feedback.

Il giorno dopo però Gevers ha notato che era stata attivata la doppia autenticazione e due giorni dopo è stato contattato dal Secret Service, che lo avrebbe ringraziato.

La Casa Bianca ha ovviamente smentito, ma intanto Gevers pare che già nel 2016 avesse hackerato l’account di Trump azzeccando un’altra password altrettanto prevedibile: “youarefired” (sei licenziato), il tormentone di The Apprentice, il reality show condotto da Trump.

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Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

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Claudia Faverio

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Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

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