Haidar El Ali: l’uomo che sta salvando il Senegal dalla deforestazione

Haidar El Ali: l’uomo che sta salvando il Senegal dalla deforestazione

Piantate 152 milioni di mangrovie contro il climate-change

Haidar El Ali è un ecologista senegalese, nominato ministro dell’ambiente nell’aprile del 2012 e divenuto ministro della pesca l’anno successivo. È anche presidente del Partito Verde senegalese.

La sua missione è quella di salvare il Senegal  dalla deforestazione e dallo sfruttamento selvaggio di terra e acque, al fine di preservare il corretto funzionamento di tutti gli ecosistemi. Haidar El Ali ha dedicato gran parte della sua vita alla causa ambientale, cercando di smuovere le coscienze sull’importanza di piantare alberi per salvare interi territori e popolazioni.

Con l’aiuto della popolazione locale, il militante ambientale El Ali ha condotto un programma, in collaborazione con l’associazione Oceanium, che ha permesso di piantare 152 milioni di gemme di mangrovie nel delta del Casamance, nel sud del Senegal, negli ultimi dieci anni.

Questo progetto di riforestazione è diventato uno dei più grandi al mondo nel suo genere con l’obiettivo di rimediare alla costruzione di strade che, negli anni, hanno deviato il corso del fiume, provocando danni non solo a flora e fauna, ma anche alle coltivazioni di riso circostanti.

L’ex Ministro dell’Ambiente del Senegal, afferma che le mangrovie sono fondamentali per far fronte agli effetti dei cambiamenti climatici, oltre a contribuire all’economia locale e a mantenere in equilibrio tutti gli ecosistemi:

Ogni volta che piantiamo un albero, il tempo necessario alla sua crescita è tempo perso: se avessimo iniziato 10 anni prima, ora avremmo avuto una foresta”, commenta in un video della BBC.

Combattere la deforestazione e la pesca eccessiva

L’obiettivo di El Ali è combattere la deforestazione e la pesca eccessiva, che rappresentano una vera minaccia alla sopravvivenza delle mangrovie:

I controlli qui sono pochissimi. Non c’è più tempo da perdere, poiché da questa foresta dipende la nostra vita. La foresta di mangrovie rappresenta un ecosistema formidabile che attrae la pioggia. Inoltre, è scientificamente provato che il fango che si forma alla base di questa foresta pluviale cattura il metano e le foglie delle mangrovie assorbono CO2; questo è il modo migliore per combattere il climate change (…) Io ho dei figli e voglio trasmettere loro l’amore che mi spinge a fare tutto ciò e vorrei lasciare loro in eredità un mondo sano e bello, non vorrei assolutamente offrire loro un futuro cupo che lascia dietro di sé soltanto distruzione. L’umanità è in grado di comprendere ciò? Non credo affatto.”

C’è ancora speranza per un mondo corrotto dalle azioni degli egoismi umani?

Fonte: BBC

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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