I benefici della soia: quella fermentata allunga la vita

Salsa di soia, miso e tempeh riducono la mortalità

Un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal ha dimostrato che i prodotti a base di soia fermentata come miso e salsa di soia possono aiutare le persone a vivere più a lungo.

Nel corso dello studio, che è parte di una ricerca di più ampia portata che ha coinvolto 11 centri di salute pubblica in tutto il Giappone, i ricercatori hanno esaminato le caratteristiche nutrizionali di oltre 138 prodotti tra alimenti e bevande e raccolto per oltre 15 anni i dati relativi alla salute, allo stile di vita (compreso il fumo) e alle abitudini alimentari di oltre 92.915 uomini e donne giapponesi di età compresa tra 45 e 74 anni. Hanno quindi analizzato il ​​consumo di prodotti a base di soia fermentata come miso, salsa di soia e tempeh e di alimenti a base di soia non fermentata come il tofu, e incrociato i dati con quelli della salute generale e della mortalità degli oltre 90 mila partecipanti allo studio.

Miso, salsa di soia, tempeh e natto

Dopo aver diviso le cause di morte in cinque voci – cancro, mortalità per malattie cardiovascolari, malattie cardiache, malattie cerebrovascolari, malattie respiratorie e lesioni – e aver esaminato un totale di 13.303 casi di decessi, i ricercatori hanno potuto constatare che le persone che mangiavano più prodotti a base di soia fermentata come miso, salsa di soia, tempeh e natto avevano maggiori probabilità di vivere più a lungo: l’assunzione di prodotti a base di soia fermentata è stata rilevata infatti inversamente associata alla mortalità – con il rischio diminuito del 10% – per tutte le cause in entrambi i sessi. In particolare il natto, alimento tipico della colazione giapponese, ha mostrato associazioni significative e inverse con la mortalità cardiovascolare sia negli uomini che nelle donne.

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Cinquanta grammi al giorno

Per quanto riguarda la quantità, gli studiosi hanno decretato che gli effetti benefici per le donne arrivano dal consumo di 46 grammi al giorno di questi alimenti, mentre per gli uomini i grammi devono essere circa 50. Esaminando il solo natto, i ricercatori hanno scoperto che mangiarne 26 grammi al giorno riduce il rischio di decessi del 24% negli uomini e del 21% nelle donne.

Fibre, potassio e isoflavoni

I ricecatori spiegano che dovranno esser condotti ulteriori studi per chiarire ilperché i prodotti a base di soia fermentata siano in grado di ridurre la nortalità per tutte le cause. Stando alle attuali conoscenze, spiegano che diversi sono i motivi che potrebbero stare dietro ai benefici indotti dal consumo di questi alimenti: il loro elevato contenuto di fibre, ma anche i ragguardevoli livelli di potassio, oltre alla presenza degli isoflavoni, composti dall’azione antiossidante.

I ricercatori precisano che la medesima riduzione del rischio di mortalità non è stata osservata con il consumo di prodotti a base di soia non fermentata, specificando che “il consumo di prodotti a base di soia fermentata offre benefici contro la mortalità che non sono stati osservati con i prodotti a base di soia non fermentati“.

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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