I denti si lavano prima o dopo colazione?

La migliore strategia per sorridere di gusto per grandi e per bambini

“I denti si lavano dopo aver fatto colazione, come dopo i tre principali pasti quotidiani. Teoricamente non è sbagliata l’idea di lavarli prima, ma lavare i denti oltre le 3 volte al giorno potrebbe essere eccesavamente stressante per lo smalto dei denti e per le gengive. Dunque bene attenersi alla vecchia e sempre valida regola del lavaggio accurato dei denti dopo i tre pasti principali”, ad assicurarcelo è Roberto Callioni, medico dentista e Coordinatore del Servizio Studi ANDI, Associazione Nazionale Dentisti Italiani.

Come risparmiare denaro e salute

Il lavaggio accurato con filo e spazzolino elimina i residui alimentari – specie glucidi e carboidrati – che possono rovinare il nostro sorriso, la nostra salute e le nostre finanze. “Si dice che il dentista è caro ed è vero perché le cure a cui gran parte della popolazione si sottopone lo sono. Ma succede solo perché non si rispettano le regole di igiene e non ci si sottopone a controlli regolari: la chiave vincente per stare in salute e risparmiare molti soldi!”, continua Callioni.

Si deve attendere dopo i pasti?

Dunque: pulizia accurata mattina, mezzogiorno e sera (le trovate dettagliate nel sito del Ministero della Salute). Ma è vero che dovremmo aspettare mezz’ora dopo la fine del pasto prima di lavarci i denti? “Sì perché la masticazione lascia lo smalto temporaneamente indebolito e quindi spazzolarlo in quel frangente è meno vantaggioso rispetto ad attendere circa mezz’ora dopo il pasto”, spiega Callioni.

La strategia migliore per i bimbi

Si dice che lo smalto dei bimbi sia più fragile, se è così anche loro devono lavarli 3 volte al giorno? “Assolutamente sì! Proprio perché hanno uno smalto più sottile sono a maggior rischio carie. Dal primo dente e dai 4 anni i bambini devono essere istruiti e “giocare”, prendere confidenza, con l’uso dello spazzolino. Dopo aver fatto provare a loro la pulizia, i genitori devono intervenire e procedere loro con la “reale” pulizia perché a quell’età i bimbi non hanno la manualità necessaria a lavare veramente bene i denti. L’importanza della massima pulizia anche per i “denti da latte” è assoluta. I denti che cadono devono cadere integri, sia per motivi legati alla masticazione, sia per la possibilità di far nascere altrimenti ascessi nascosti e avere svariate tipologie di danni. Inoltre serve creare la cultura dell’igiene orale nel bambino”.

E i sigillanti occlusari?

“Li consiglio vivamente, sono assolutamente da fare dai 6 anni. Proteggono i molari permanenti in tutte quelle possibili piccole fosse in cui lo spazzolino non riesce ad arrivare bene e c’è il rischio che si depositi la placca, e in più rilasciano fluoro protettivo. Si tratta di una vera e propria barriera trasparente – indolore e veloce da applicare – che può veramente fare la differenza nello sviluppo di una bocca sana.  

Meglio lo spazzolino elettrico?

“Serve attenzione allo spazzolino elettrico perché se si esercita troppa pressione può danneggiare le gengive”, e per questo motivi alcuni hanno una sistema automatico che blocca la rotazione se la pressione è eccessiva. Ma “se usati bene, gli spazzolini elettrici possono agevolare la pulizia. Consiglio comunque e sempre setole morbide o medie”.

Leggi anche: Perché le chirurgiche vanno gettate dopo 4 ore? Vitamina D, il segreto del benessere

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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