I primi mattoni ottenuti da urina umana

I primi mattoni ottenuti da urina umana

Studenti sudafricani hanno usato i liquidi di scarto per ottenere bio-mattoni senza inquinare.

Un gruppo di studenti dell’Università di Cape Town, in Sudafrica, ha ottenuto mattoni da costruzione e fertilizzanti a partire dall’urina umana, in un processo praticamente privo di scarti e non inquinante. I bio-mattoni sono stati ricavati dalla pipì raccolta negli orinatoi maschili dell’Università, lavorata con sabbia e batteri nei laboratori dell’ateneo.

Trasformazione
Il passaggio da liquido a solido è colmato da una reazione chimica nota come precipitazione batterica del carbonato di calcio – simile a quella che dà origine alle conchiglie marine. La sabbia viene colonizzata da batteri per produrre l’enzima ureasi e quindi mescolata con l’urina; l’enzima scompone l’urea (il composto chimico eliminato con la pipì) ricavandone carbonato di calcio; questa sostanza infine compatta le sabbie “sciolte” nel solido finale. Per avere mattoni più resistenti sarà sufficiente lasciare ai batteri più tempo per operare.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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