I vent’anni del Lucania Film Festival di Pisticci

Storia di un happening cinematografico e meridiano

Pisticci è un luogo molto cinematografico. In queste contrade che osservano vertiginosi Calanchi lunari e il mar Jonio, e che furono attraversati da Luchino Visconti per i sopralluoghi di “Rocco e i suoi fratelli”, da vent’anni si svolge un festival cinematografico nato come scommessa di resistenza e oggi punto cardinale della Basilicata che del cinema ha fatto un momento di forza della sua industria culturale.

Era un pomeriggio di pioggia autunnale quando Rocco (il nome più diffuso nelle anagrafi di Lucania) Massimiliano e un gruppo di amici tenevano un dialogo da Basilischi.  Dopo l’estate la maggior parte dei coetanei era partita per le università e le città del mondo, e la tristezza scendeva nei loro cuori. Perché non adoperarsi a organizzare un qualcosa legata al cinema? Un sogno, una speranza di riscatto. Suggestivo il luogo di elaborazione. L’androne della vecchia fabbrica dell’Amaro Lucano nato proprio a Pisticci e oggi drink dal sapore internazionale con storico claim immagazzinato nell’immaginario collettivo (Che cosa vuoi più dalla vita? Un Lucano).

I giovani cinefili volevano affermare la loro resistenza al non si può fare. E concepiscono una rassegna di cortometraggi da tenersi tra Natale e Capodanno quando tutti gli amici tornano. Da allora sono andati veloci come il vento, per citare il titolo di un film di successo girato anche a Pisticci con la loro esperta supervisione.

Le sedi cambiano, il pubblico cresce, il Lucania Film Festival fortifica brand e autorevolezza. Quando arriva a Rione Dirupo esplode la sua potenza. A ridosso della festa patronale, nel cuore del centro storico, migliaia di persone sciamano fino all’alba, vedono film e corti, assistono a dibattiti e concetti. Arriva gente da tutto il mondo e si forma una comunità estiva allegra e impegnata per un decennio.

Quando si cresce si determinano mutamenti e anche scissioni. Oggi il Festival è approdato a Marconia con orientamenti più cinefili e professionali nel Cineparco del Centro Tilt. Un’area dismessa pubblica e riconvertita con finanziamenti pubblici in un luogo creativo che permette di vivere a chi fece la scommessa di non lasciarsi tutto alle spalle, e che oggi accoglie cineturismo scolastico in numero sempre più crescente insieme a una miriade di attività strettamente connesse al territorio.

Tutto è pronto per festeggiare il ventennale dal 7 all’11 agosto. Sono circa 40 i film, soprattutto corti e lunghi, selezionati tra le 5000 proposte giunte come sempre da ogni parte del mondo. Ma non solo la giuria professionale assegnerà i premi finali. Originale e partecipata anche la Giuria Pop del festival. Sono  oltre 50 appassionati, che si sono formati in questi mesi presso il Cineparco Tilt attraverso una serie di incontri finalizzati a fornire tutti gli strumenti per una corretta valutazione delle pellicole. La formazione del giurato popolare allarga partecipazione e interesse.

Scalda i motori il patron della manifestazione, Rocco Calandriello, che ha sempre un cappello in testa ma soprattutto le idee molto chiare: «Vent’ anni di Festival – ha spiegato il direttore artistico Rocco Calandriello – consentono di consegnare alla nostra comunità e al mondo del cinema nazionale e internazionale un bilancio storico sui profondi cambiamenti espressivi e tecnologici che hanno significativamente caratterizzato il Cinema e i mezzi di comunicazione audiovisivi.»

Come nelle recenti edizioni a Pisticci non mancheranno grandi nomi che attireranno grande pubblico: sul palco del Lucania Film Festival le risate intelligenti di Carlo Verdone e le lezioni del maestro Dario Argento. Se siete da quelle parti fate un salto. Il divertimento è assicurato

Per il programma del Festival http://www.lucaniafilmfestival.it/ 

Paride Leporace

Paride Leporace

Giornalista, scrittore, blogger. Ha diretto tre quotidiani. cronista di cinema e di varia umanità. Direttore della Lucana Film Commission. Vive al Sud. Si definisce calabrolucano.

Paride Leporace

Paride Leporace

Giornalista, scrittore, blogger. Ha diretto tre quotidiani. cronista di cinema e di varia umanità. Direttore della Lucana Film Commission. Vive al Sud. Si definisce calabrolucano.