Il coronavirus in Africa

Il quadro della situazione ad oggi Paese per Paese

La foto della diffusione del coronavirus in Africa

L’Africa, un enorme continente alle porte dell’Europa con carenza di strutture sanitarie, è fonte di preoccupazione anche qui in Europa per la possibile diffusione del coronavirus, anche se i media ne parlano poco.

Difendere l’Africa è interesse non solo dell’Africa ma anche di tutti noi. Gli Stati più ricchi se ne dovrebbero preoccupare anche nel loro interesse

Per capire quale sia la situazione ad oggi ci siamo avvalsi delle informazioni che diffonde jeuneafrique.com che raccoglie sistematicamente le notizie fornite dall’Oms.

L’immagine che vedete qui sopra è tratta appunto da jeuneafrique.com; il colore degli Stati rappresenta la diffusione ad oggi del virus. Più intenso è il colore, maggiore è la diffusione.

Vediamo la situazione di quelli che sono rappresentati con un rosso intenso, Stato per Stato, a partire da nord fino a sud. Tutti i dati sono aggiornati al 26 marzo.

Marocco

  • 225 casi, 6 morti
  • Stato di urgenza sanitario almeno fino al 20 aprile
  • Vietati i viaggi
  • Sospesi tutti i voli internazionali
  • Chiusura di scuole e moschee
  • Porti chiusi tranne che per le merci

Algeria

  • 264 casi, 19 morti
  • Scuole e moschee chiuse
  • Sospensione dei lavori parlamentari
  • Sospensione dei voli aerei da e per alcuni paesi tra cui la Francia

Tunisia

  • 173 casi, 5 morti
  • Limitazioni di movimento per la popolazione
  • Chiusura delle frontiere marittime ed aeree
  • Chiusura di scuole, caffè e ristoranti
  • Divieto di preghiere collettive
  • Rimpatrio dei tunisini bloccati all’estero coordinato dall’esercito

Egitto

  • 402 casi, 20 morti
  • Chiusura degli aeroporti
  • Chiusura delle frontiere
  • Chiusura di scuole, moschee e chiese

Senegal

  • 90 casi
  • Coprifuoco dalle h. 20 alle h. 6
  • Chiusura degli aeroporti
  • Sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di scuole, moschee e mercati

Costa d’Avorio

  • 73 casi
  • Stato di urgenza sanitario
  • Chiusura delle frontiere
  • Chiusura delle scuole e dei ristoranti

Burkina Faso

  • 114 casi, 4 morti
  • Coprifuoco dalle h. 19 alle h. 5
  • Chiusura degli aeroporti e delle frontiere
  • Scuole chiuse, chiusi caffè e ristoranti
  • Vietati gli assembramenti di persone
  • Trasporti sospesi

Nigeria

  • 40 casi
  • Restrizioni all’ingresso da Paesi con più di 1.000 casi di virus
  • Quarantena sorvegliata per i nigeriani che arrivano da questi Paesi

Camerun

  • 70 casi, 1 morto
  • Frontiere chiuse
  • Sospensione dei visti d’ingresso
  • Chiuse le scuole, chiusi bar e ristoranti dalle h. 18
  • Divieto di manifestazioni con più di 50 partecipanti

Repubblica del Congo

  • 48 casi, 3 morti
  • Stato di urgenza sanitario
  • Kinshasa isolata dal resto del Paese
  • Chiusura delle frontiere per i passeggeri
  • Divieto di manifestazioni con più di 20 partecipanti
  • Chiusura di scuole e luoghi di culto

Etiopia

  • 12 casi, 4 morti
  • Quarantena per tutti i passeggeri in arrivo nel Paese
  • Sospensione dei voli con 30 Paesi più toccati dal virus
  • Chiusura di bar e discoteche

Kenia

  • 28 casi
  • Chiusura delle frontiere salvo che per i rientranti, sottoposti a quarantena

Madagascar

  • 19 casi
  • Stato di urgenza sanitario
  • Sospensione dei voli interni
  • Chiusura della regione di Antananarivo e del porto di Tamatave
  • Coprifuoco dalle h. 20 alle h. 5
  • Chiusura delle scuole
  • Divieto di assembramento

Sud Africa

  • 402 casi
  • Sospensione dei voli aerei con i Paesi a rischio
  • Chiusura delle scuole
  • Vietate le manifestazioni con più di 100 persone
  • Controlli alle frontiere rafforzati
  • Divieto di attracco per le navi da crociera

Come si può vedere la situazione ad oggi (sulla base dei dati OMS) è meno grave che in Europa e la risposta degli Stati, come accade anche in Europa, non è omogenea.

Destano comunque preoccupazione le possibili evoluzioni in una situazione sanitaria fragile come quella del grande continente Africa.

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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