Il grande database della cacca. Può partecipare chiunque!

Non è uno scherzo: gli scienziati vogliono creare un archivio per
stilare diagnosi di malattie e disturbi dell’apparato digerente

Il progetto: raccogliere migliaia di immagini di cacca, farle elaborare da un’intelligenza artificiale per avere nuove diagnosi sulla salute dell’intestino.

Scrive la rivista online Zeusnews: «Le feci si possono considerare ‘un’espressione diretta della salute dell’intestino’, da esse si possono trarre informazioni su disturbi come la sindrome del colon irritabile e altre patologie croniche.»

Un aiuto per i ricercatori

Di qui l’idea di creare un enorme database open source che possa aiutare in futuro i ricercatori di tutto il mondo a fare diagnosi sempre più veloci e precise.

Chiunque può partecipare ed è semplicissimo: basta iscriversi e inviare le foto tramite il sito https://seed.com/poop/.
Le immagini saranno vagliate da un team di 7 gastroenterologi (quindi non fate gli spiritosi…).

«I pazienti ogni giorno devono decidere che cosa mangiare, quanto esercizio fare e come tenere a bada i sintomi» spiega David Hachuel, cofondatore della startup Auggi, impegnata nella realizzazione della IA. «Per questo motivo è fondamentale costruire il database e sviluppare strumenti di monitoraggio: permetteranno ai pazienti di fare tutto ciò a casa propria».

Guarda anche il Video:
Benvenuti al Museo della Merda


Simone Canova

Simone Canova

Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.

Simone Canova

Simone Canova

Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.