Il Regno Unito vieta camini e stufe a carbone o legna umida

Dal prossimo anno saranno ritirati dai mercati perché considerati “i più potenti inquinanti in PM2,5”

Dal 2021 legna umida e carbone saranno fuori legge nel Regno Unito. Caminetti e barbecue saranno ancora concessi, ma solo con le alternative combustibili meno inquinanti. Il governo britannico ha dichiarato che la vendita dei combustibili più inquinanti – da sempre tipicamente bruciati nelle stufe domestiche e nei fuochi aperti – verrà gradualmente ritirata, a partire dal 2021.

Un piano per l’aria

La decisione fa parte di una serie di sforzi messi in atto dalla Gran Bretagna – mediamente indietro su questo fronte rispetto ad altri Paesi europei – per contrastare il particolato sottile (PM10 e PM2.5) che può penetrare in profondità nei polmoni e nel sangue e causare gravi problemi di salute, a partire dal tumore al polmone: tra le prime cause di morte in tutti i Paesi sviluppati.

Camini e stufe: un alto rischio

“Le stufe a legna umida e a carbone sono ormai notoriamente la più grande fonte unica di PM2.5, contribuendo tre volte tanto all’inquinamento rispetto al trasporto stradale”, ha fatto sapere il Dipartimento per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali (Defra) anglossassone, nel spiegare la scelta alla popolazione. Campagne per ridurre l’impatto di questa fonte di inquinamento stanno dando risultati, anche se lentamente, un po’ in tutto il mondo. Ma ancora non da noi, sebbene almeno se ne stia iniziando a parlare.

La vendita di legno e carbone domestico in Uk sarà gradualmente eliminata nel periodo che va dal 2021 al 2023, per dare ai proprietari di casa e ai fornitori il tempo di passare ad alternative più pulite come il normale riscaldamento domestico a gas o elettrico, che produce meno fumo e inquinamento e sono più economici e più efficienti da bruciare. Oppure se legna deve essere, che sia almeno legna da ardere secca. Soluzione peggiore di tutte, come già abbiamo avuto modo di spiegare, quelle delle stufe a bioetanolo, un grave azzardo alla salute.

Il segretario all’ambiente britannico, George Eustice, ha specificato: “Gli accoglienti caminetti e stufe a legna a cui siamo abituati sono in molte case in tutto il paese, ma con determinati combustibili sono la più grande fonte d’inquinante per le persone del Regno Unito”.  L’obiettivo – ha poi specificato – è dimezzare i danni alla salute umana da inquinamento atmosferico entro il 2030.

Un danno diretto, dentro casa

Importante infatti notare che accendere stufe e camini non significa solo inquinare l’aria fuori casa, ma anche direttamente l’aria domestica, concentrando piccole quantità che – specie d’inverno, a finestre chiuse – finiscono per concentrarsi proprio dove passiamo gran parte del giorno e della notte. Il riscaldamento attraverso i termosifoni o a pompa di calore rappresentano a oggi la strategia migliore per noi e per gli altri, permettendoci anche di risparmiare se si rispettano alcune facili regole.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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