Il tè del bar è migliore se l’acqua viene scaldata col getto di vapore

Mai consumare tè e tisane preparate con acqua proveniente dal rubinetto della macchina del caffè.

Le grosse macchine del caffè dei bar generalmente hanno due caldaie. La caldaia principale, più capiente, viene tenuta ad alta temperatura e, grazie a serpentine, scalda l’acqua della caldaietta dalla quale esce il liquido bollente per fare i caffè. Questa caldaietta alimenta anche il vapore per fare i cappuccini. L’acqua resta in questa caldaietta, che generalmente ha una capienza inferiore al litro, per poco e quindi non fa tempo ad assorbire componenti rilasciati dal metallo della caldaia.

Invece l’acqua calda, che esce dal rubinetto dell’acqua bollente per fare il tè, proviene dalla caldaia principale, nella quale resta a lungo ferma, quindi assorbe componenti rilasciati dai metalli tra i quali spesso c’è il piombo.

Inoltre in quest’acqua tende a depositarsi il calcare. Per questo motivo tè e tisane servite nei bar hanno spesso un sapore pesante.

Esistono macchine del caffe in acciaio chirurgico, che non rilascia quasi componenti, ma costano un botto e quindi solo pochi bar le usano.

Per evitare problemi è quindi cosa saggia chiedere al barista che ti scaldi dell’acqua di rubinetto o minerale, nella teiera, con il getto del vapore della macchina del caffè, invece di usare l’acqua bollente che esce dal rubinetto della macchina. Il tè e le tisane saranno così più buoni e salutari.

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.