In Costa Rica è stato celebrato il primo matrimonio gay

In Costa Rica è stato celebrato il primo matrimonio gay

Daritza Araya e Alexandra Quirós si sono sposate a mezzanotte di martedì 26 maggio

Lo scorso 26 maggio ha rappresentato una data storica per la Costa Rica: finalmente il matrimonio tra due persone dello stesso stesso è stato riconosciuto dalla legge.

Daritza Araya e Alexandra Quirós non hanno voluto attendere un minuto in più e si sono unite in matrimonio allo scoccare della mezzanotte, non appena il divieto di congiungersi con una persona dello stesso sesso è decaduto. Due donne “empowered”, piene di energia femminile, determinate e convinte del loro amore, finalmente hanno potuto ottenere gli stessi diritti di una coppia eterosessuale. Si tratta di un traguardo storico, dopo anni di lotta.

Infatti, lo scorso agosto, una sentenza della Cassazione aveva dichiarato incostituzionale e discriminatorio il divieto di matrimonio tra due persone dello stesso sesso, concedendo ai legislatori 18 mesi di tempo per modificare la legge.

Un momento straordinario

Il Costa Rica è, così, l’ottavo paese in America settentrionale, centrale e del Sud e il 29esimo al mondo a consentire i matrimoni omosessuali, dopo Canada, Stati Uniti, Argentina, Uruguay, Brasile, Colombia ed Ecuador.

Il Presidente del Paese, Carlos Alvarado, si è da sempre schierato a favore dei diritti della comunità LGBTQ, nonostante le opinioni sfavorevoli dell’opposizione in un Paese in cui il cattolicesimo è la religione ufficiale.

Un cambiamento legale non implica che ci sia un cambiamento sociale, ma è un enorme progresso, una pietra miliare meravigliosa nella storia del Costa Rica“, ha dichiarato Gia Miranda, direttore esecutivo della campagna Sí Acepto Costa Rica.

Secondo Miranda, il cambiamento implica che “a livello legale, non avremo più cittadini di seconda classe” e che le famiglie di ogni tipologia e ogni colore saranno protette dalla legge.

Miranda ha indicato che ci sono più di 1.140 famiglie in Costa Rica guidate da coppie dello stesso sesso, secondo il censimento del 2011, e il cambiamento legale implica che i loro figli avranno piena protezione ai sensi della legge.

Un altro mondo è ancora possibile.

Leggi anche:
A scuola di gay
A Bogotà un sindaco donna, ambientalista e gay

Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

Potrebbe interessarti anche

Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy