Nestlé si unisce ad altri brand per avviare il primo programma di riciclaggio delle cialde di caffè nel Regno Unito

In UK nasce il primo programma di riciclaggio delle cialde di caffè

Nestlé e Tassimo insieme per la tutela dell’ambiente

I produttori dei tre maggiori marchi di cialde di caffè del Regno Unito hanno unito le forze per creare il primo programma nazionale di riciclaggio del settore, a fronte di mobilitazioni generalizzate contro l’utilizzo delle capsule monodose, molte delle quali finiscono in discarica.

Il progetto

Nestlé, il proprietario di Nespresso e Nescafé Dolce Gusto, e Jacobs Douwe Egberts – che produce il marchio di caffè Tassimo – lanceranno il prossimo anno il primo sistema per rendere più facile e conveniente per i consumatori riciclare le capsule monodose del caffè.

Questo promettente progetto, gestito da un’organizzazione no-profit chiamata Podback, mira a favorire la raccolta porta a porta per i baccelli, insieme al comune riciclaggio domestico.

La complessa miscela di plastica, pellicola e alluminio, combinata con i residui di caffè, infatti, può rendere le cialde molto difficili da riciclare.

I numeri

Ogni giorno nel Regno Unito vengono bevute più di 95 milioni di tazze di caffè, ma le cialde monodose sono diventate un vero e proprio flagello ambientale, spesso finendo nelle discariche dove possono impiegare fino a 500 anni per decomporsi. Si stima che ogni anno nel mondo vengano utilizzate 20 miliardi di capsule, di cui circa 14 miliardi vendute da Nespresso online e da 810 fornitori in 84 paesi.

L’utilizzo delle cialde di caffè è aumentato vertiginosamente anche prima del lockdown, ma i britannici ora bevono molto più caffè tra le mura domestiche. La società di ricerche di mercato Mintel ha previsto che le vendite al dettaglio di cialde di caffè nel Regno Unito raggiungeranno i 260 milioni di sterline quest’anno, rispetto ai 210 milioni di sterline del 2018.

La ricerca dei marchi evidenzia la confusione tra i consumatori, con più di un terzo (35%) delle persone che usano le cialde di caffè inconsapevoli che possono essere riciclate e nove su 10 affermano che vorrebbero poter riciclare le loro cialde direttamente a casa.

Toby Bevans, direttore marketing di JDE Regno Unito e Irlanda e direttore di Podback, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere un co-fondatore di Podback, lavorando per garantire che ogni capsula che utilizziano sia facilmente riciclata. Con Nestlé, chiediamo all’intero settore di mettere da parte le rivalità commerciali e collaborare, per rendere il più semplice possibile per i consumatori il riciclaggio delle cialde di caffè“.

Finalmente anche i grandi brand hanno capito che è possibile evitare di rinunciare a un buon caffè nel rispetto dell’ambiente!

Fonte: The Guardian

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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